Addio Elie Wiesel, grande eroe della Shoah

È morto il sopravvissuto alla Shoah e Nobel per la pace Elie Wiesel. 87 anni e 57 libri per raccontare l’orrore dei campi di concentramento, facendo emergere la grandezza del fenomeno.

Aveva 87 anni ed era nato nel 1928 in una località dell’Ungheria orientale (oggi in Romania) da una famiglia ebrea ultra-ortodossa. Entrato nel lager nazista di Auschwitz all’età di sedici anni ci impiegò dieci anni dopo essere uscito da Buchenwald a scrivere La Notte, il primo di 57 libri sulla Shoah. Nel campo di concentramento Wiesel fu separato da sua madre e dalle sue sorelle Hilda, Beatrice e Zipporà. La madre e le sorelle furono presumibilmente uccise nelle camere a gas poco appena arrivate. Wiesel e suo padre furono spediti nel campo di lavoro di Buna, un sottocampo di Auschwitz III-Monowitz, dove riuscirono a restare insieme fino alla morte del padre per inedia e malattia, poche settimane prima che il campo fosse liberato dall’esercito americano l’11 aprile.

Wiesel finì per dedicare la sua vita al racconto degli orrori visti e subiti, che gli valsero il Premio Nobel per la Pace nel 1986. Secondo il New York Times il suo piu grande merito fu l’aver colmato un vuoto facendo emergere l’enormità del genocidio, quando i sopravvissuti non avevano ancora la forza per farlo. “Elie Wiesel ha insegnato a non restare in silenzio di fronte all’ingiustizia”, ha detto il presidente del World Jewish Congress Ronald Lauder, definendo lo scrittore “un faro di luce” nei confronti del quale il mondo ebraico “ha un enorme debito di gratitudine”. Wiesel “non dormì mai di fronte alle ingiustizie e svegliò gli altri quando dormivano. Lui, che era sopravvissuto, sapeva di cosa parlava quando sollevò il dramma delle persecuzioni in Ruanda, o nella ex Jugoslavia o in altre parti del mondo”, ha detto Lauder.

Dal 1963 era cittadino statunitense e viveva a Manhattan, dove ha trascorso gli ultimi anni di vita, amareggiato per aver subito una consistente truffa a livello economico dal noto criminale Bernard Madoff. Wiesel si è spento il 2 luglio negli Stati Uniti dove centinaia di migliaia di persone, come nel resto del mondo, lo piange con emozione, in ricordo di un uomo enormemente coraggioso.
Elie-Wiesel

Photo Credits: Twitter.

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