Olio di palma e diabete: il consumo aumenta il rischio di malattia?

Sono molte le polemiche che imperversano sull’olio di palma, tra queste la possibilità che il consumo di questo ingrediente possa giocare un ruolo nell’insorgere del diabete: ma è davvero l’olio di palma dannoso in tal senso? Approfondiamo la questione.
La polemica era nata a seguito della pubblicazione di una ricerca, la quale aveva mostrato come l’elevato consumo di olio di palma portasse ad una maggiore propensione allo sviluppo del diabete e alla distruzione delle cellule del pancreas.

Di fatto però sono stati poi gli stessi autori dello studio a fare marcia indietro, precisando che le analisi condotte non fornivano una prova reale, anzi, riproducevano in laboratorio fenomeni impossibili da replicare al di fuori. Per la precisione, i ricercatori coordinati da Francesco Giorgino dell’Università di Bari, avevano inizialmente affermato che il consumo elevato di olio di palma fosse nocivo al punto da aprire la strada al diabete di tipo 2. Innumerevoli polemiche erano state dunque mosse alle aziende alimentari, ree di utilizzare l’olio di palma nei loro prodotti. Di fatto però la ricerca ha commesso un errore fondamentale, tanto da portare gli stessi autori a ritrattare quanto detto, di fatto facendo così rientrare l’emergenza.

La correlazione tra olio di palma e diabete era infatti stata individuata tramite la somministrazione di una dieta ricchissima di grassi, in particolar modo composta da questo olio vegetale idrogenato, a cavie di laboratorio. Ma il processo dell’idrogenazione, svolto per addensare la sostanza, non viene in alcun modo eseguito sull’olio di palma ad uso alimentare poiché esso è già ottenuto in forma solida.

A rappresentare un rischio per il diabete è dunque l’eccesivo uso di grassi idrogenati, notoriamente ritenuti nocivi per la salute. L’olio di palma, di essi sprovvisto, viene infatti preferito da molte aziende alimentari proprio per tale ragione.

Questo olio non ha dunque nulla di meno raccomandabile rispetto ad altri, anzi il suo utilizzo non dovrebbe in alcun modo preoccupare i consumatori. L’unica attenzione da prestare riguarda la quantità: come altri alimenti di origine vegetale e animale, contiene grassi saturi e insaturi, il cui consumo dovrebbe essere contenuto, e non eliminato, giornalmente. Mangiare prodotti contenenti olio di palma e attenersi ad uno stile di vita sano non rappresenta un rischio per il diabete e per la salute in generale.

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