Olio di palma cancerogeno: tutta la verità

Olio di palma cancerogeno: esiste davvero la possibilità che il consumo di questa sostanza dia origine a malattie gravi? La domanda è lecita, specie considerando il modo in cui l’olio vegetale di palma sembra essere stato preso di mira dai puristi dell’alimentazione, ma la risposta in realtà è molto più complessa di quanto ci si aspetti.

Partiamo da un assunto fondamentale: “olio di palma nocivo” e “olio di palma dannoso” sono preconcetti duri a morire, ma spesso l’origine di questi giudizi non è neppure veramente supportata da reali riscontri scientifici. Ma procediamo con ordine.

L’utilizzo di olio di palma nei prodotti d’uso alimentare è cresciuto, anche se in realtà le percentuali non sono così diverse da quelle del decennio precedente, quando questa sostanza veniva ugualmente impiegata ma con molto meno clamore mediatico. L’aumento dell’attenzione nei suoi riguardi ha inevitabilmente generato una serie di reazioni e preoccupazioni più o meno giustificate. Tra le voci “contrarie” sono state numerose quelle che si sono volute concentrare sull’aspetto cancerogeno dell’olio di palma, definendolo pericoloso e strategico nell’insorgenza di tumori. In realtà però non esiste una letteratura scientifica che attesti una relazione tra il consumo di olio vegetale di palma la comparsa del cancro.

Se è vero che l’olio di palma è ricco di acidi grassi saturi, è altrettanto vero che non c’è un legame tra questo e l’aspetto cancerogeno della sostanza. Anzi, a differenza di altri olii utilizzati (sia vegetali che animali), l’olio di palma resiste benissimo alle alte temperature, impedendo così di raggiungere il cosiddetto punto di fumo, ossia il momento in cui un qualsiasi altro olio inizia a bruciare, divenendo pericoloso per la salute.

L’unica correlazione tra cancro e olio di palma che si può  riscontrare è legata all’obesità, nel caso in cui quest’ultima dia origine a determinate tipologie di tumore. Di fatto però l’aumento spropositato di peso non può in alcun modo essere esclusivamente imputata al consumo di olio di palma, bensì a disfunzioni metaboliche o ad alimentazione scorretta,  che tra l’altro può essere eccessivamente ricca di grassi, derivanti da una molteplicità di sostanze tra cui certamente anche l’olio di palma. Ma non solo.

Alcune fonti utilizzate per la realizzazione del contenuto:

Comments

comments