Renée Zellweger: “Ecco perché sono cambiata”

Renée Zellweger smentisce di aver fatto ricorso alla chirurgia plastica e spiega: “Ecco perché il mio volto è apparso così quel giorno”.

Ci aveva conquistati con la sua magistrale interpretazione del prototipo di tutte le donne single del mondo, l’avevamo amata, avevamo pianto con lei e aveva creduto nelle sue speranze, finché un giorno qualcosa si è rotto. Da qualche tempo, infatti, Renée Zellweger appare completamente trasfigurata. Tra i fan era esplosa la polemica: dito puntato sulla mania del chirurgo e sui ritocchini che, in realtà, a quanto pare non c’entrano niente, almeno secondo quanto riferito dall’attrice.

Al Daily Mail l’attrice ha ribadito che invecchiare non le fa paura e che, al contrario, soltanto maturando si arriva ad essere “la versione migliore di se stessi”: «Ero a Los Angeles con un’amica e il mese prima le era stata diagnosticata la SLA. Il motivo per cui ho partecipato a quell’evento era perché lei lo desiderava, voleva essere sul red carpet insieme a me e provare a se stessa che non era stata abbattuta da quella terribile malattia. E questo era tutto ciò che pensavo quel giorno. Non pensavo a come apparire o a cosa le persone avrebbero pensato di me. Pensavo alla mia amica». La  Zellweger ha ribadito di non essere ricorsa alla chirurgia e di  non avere alcuna paura di invecchiare.

Poi ha concluso riferendosi al film in uscita “Bridget Jones’s Baby”: «Le persone che hanno lavorato nel film sono diverse da quello che erano una volta, il loro aspetto è diverso e diversi sono anche i loro problemi. Ma lo stesso accade per gli spettatori». A quanto pare, quindi, nessun ritocco e nessun timore di invecchiare, anzi. La vita continua a sorprenderla: «Sono sempre stata un tipo aperto a tutto quello che potrebbe essere, curiosa di scoprire cose viene dopo».

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Photo Credits: Twitter

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