Le donne che hanno dominato il 2016

Ecco le rappresentati del sesso femminile che hanno fatto parlare di sé nel 2016, imponendosi all’attenzione del pubblico.

L’anno sta per terminare ed è giunto il momento di fare qualche bilancio. E perché non cominciare dai personaggi femminili che hanno avuto più risalto nel 2016. Sono state molte le donne, giovani o meno giovani, che si sono guadagnate l’attenzione del pubblico. Prima tra tutte Hillary Clinton, la prima donna  candidata alla presidenza degli Stati Uniti. L’idea che potesse diventare  una dei politici più potenti al mondo ha entusiasmato  molti, e poco importa che alla fine non ci sia riuscita.

simone-biles-7

 

Ma c’è anche la ginnasta statunitense Simone Biles, che a 19 anni ha vinto quattro medaglie d’oro alle passate olimpiadi di Rio e ha stupito tutti con il suo fisico statuario. E in quegli stessi giochi olimpici si è distinta anche la nuotatrice Katie Ledecky, che ha dominato le distanze medie e lunghe dello stile libero, senza lasciare spazio alle rivali. E come dimenticare Michelle Obama, first lady uscente, che durante la campagna elettorale ha pronunciato un discorso, convinto ed emozionante, contro Donald Trump e la cultura dello stupro. Le sue parole hanno dato voce a molte donne in America e hanno denunciato una realtà che va combattuta e cambiata.

michelle-obama

Altrettanto apprezzata è stata la performance di Beyoncé sul palco del Super Bowl half-time show. In questa occasione ha eseguito “Formation”, cercando di portare all’attenzione il movimento Black Lives Matter. Il suo modo di riaffermare l’identità e la forza black è stato condiviso da molti, soprattutto in un anno costellato da molteplici soprusi razziali da parte della polizia americana. Infine va ricordata anche Lady Gaga, che nella canzone Til it happens to you ha affrontato il problema degli abusi sessuali. La cantante ha eseguito questa canzone durante la notte degli Oscar, invitando sul palco 50 vittime  di abusi, con emozioni e brividi per tutti gli spettatori.

lady-gaga

Photo Credits: Facebook

Comments

comments