L’incredibile storia di Anton Pilipa: creduto morto e ritrovato dopo 5 anni in Brasile

Anton Pilipa era scomparso da Vancouver in Canada nel 2012. La famiglia lo ha cercato per tanto tempo, ma ormai sembrava che non ci fossero più speranze di riabbracciarlo. Prima della sua scomparsa i famigliari avevano notato in lui anche segni di schizofrenia.

Anton in questi 5 anni è riuscito ad attraversare a piedi un continente arrivando fino alla foresta Amazzonica, quando pochi giorni fa è stato trovato casualmente da una poliziotta brasiliana. L’agente Helenice Campos si trovava a nord della città di Manaus, quando ha notato quello che all’inizio sembrava un semplice sacco della spazzatura. Avvicinandosi però si accorge che è un uomo in bermuda e che non ha con sé alcun documento che possa identificarlo. Lui dice parole sconnesse, e parla solo inglese. Tra le parole pronunciate l’agente capisce “Canada”. La donna prende a cuore l’uomo trovato sul ciglio della strada e lo porta all’ospedale di Porto Velho, dove i medici verificano lo stato della sua salute, che è in buone condizioni. Intanto per mezzo di Twitter la poliziotta riesce a trovare il contatto giusto ed informa Stefan Pilipa che il fratello Anton è stato finalmente trovato in Brasile.

Anton scappa di nuovo: la sua schizofrenia gli causa infatti allucinazioni e delirio. Percorre altri 900 km verso nord e viene notato a Gennaio sulla BR 319 alle porte di Manaus dall’agente Maria Furtado che lo riconosce: “Per noi non era più un invisibile: avevamo il suo nome, sapevamo la sua storia, il suo indirizzo.” All’ospedale di Manaus, la moglie psichiatra del console canadese lo analizza e riprende le cure. Da Toronto poi arriva presto il fratello Stefan che lo abbraccia e lo riporta a casa: “Sono fortunato a essere vivo, sono felice di tornare a casa. Avevo solo una borsa con me ma me l’hanno rubata quasi subito. Ho incontrato tante persone cattive ma anche chi mi ha aiutato. Ho pensato molto in questi anni passati a dormire all’aperto. Vivere è davvero semplice, non hai bisogno di molte cose in realtà” dichiara commosso Anton. La foto dei due fratelli scattata lungo il Rio delle Amazzoni servirà a raccogliere i soldi per il rimpatrio: in pochissimo tempo raggiungono 8mila dollari per mezzo di internet.

L'incredibile storia di Anton Pilipa: creduto morto e ritrovato dopo 5 anni in Brasile

Photo Credits Facebook

Comments

comments