Maschere viso in tessuto: il nuovo must have per la skincare

La beauty routine e la skincare è cambiata, grazie alle maschere viso in tessuto usa e getta: ecco quali sceglier a seconda della propria pelle e come usarla e quando.

C’è chi ha dalla sua la biologia e chi invece deve faticare per aver una pelle liscia e perfetta. Negli ultimi anno, gli esperti beauty hanno ‘rubato’ e reso accessibile a chiunque un segreto di bellezza dal mondo orientale: i 10 passaggi per la cura della pelle, racchiusi nelle maschere in tessuto. Queste piccola creazione beauty ha conquistato tutti e tante sono le tipologie che rispondono ad ogni esigenza. La prima fra tutti è la praticità e la comodità; queste maschere sono conservate in buste monouso, che aiutano a proteggere i sieri e i principi attivi di cui è imbevuto il tessuto. Sono usa e getta e hanno un tempo di posa che varia dai 10 ai 25 minuti.

Prima di fare la maschera in tessuto, ma vale anche per quelle con il dosatore, è importante eliminare ogni traccia di trucco. Gli esperti consigliano di utilizzare l’acqua micellare, perché elimina il make up e le tracce di sebo senza alterare il film idrolipidico. Il momento perfetto per coccolarsi e dedicarsi alla cura del proprio viso è la sera. Prima di andare a dormire sarebbe perfetto applicare una maschera idratante e lasciarla agire per il tempo di posa indicato, in media 15 minuti, e poi rimuoverla senza sciacquare il viso. Esistono tantissime maschere in tessuto idratanti: opacizzanti per pelli miste e grasse; energizzanti a basa di acido ialuronico per pelli secche e quelle lenitive per le pelli sensibili. Oltre all’idratazione, le maschere in tessuto sono state ideate anche per purificare, per illuminare, per rilassare e distendere la pelle, ma anche per dara uniformità al colorito dell’incarnato prima di applicare il trucco.

Quante volte si può fare la maschera in tessuto? Su questo punto ci sono due linee di pensiero. Alcuni suggeriscono di farla una volta a settimana; altri sostengono di far passare tre o quattro giorni tra una maschera all’altra. Ogni tipologia di maschera e di pelle ha il suo tempo di attesa. Per quella idratante, se si ha una pelle molto secca, è consigliato ripetere l’applicazione tre volte alla settimana, in particolare quando le temperature sono molto basse e dopo essersi esposti al sole; mentre per le persone che hanno una pelle grassa utilizzare ripetutamente la maschera idratante potrebbe provocare più disturbi che benefici. Come è stato detto sopra esistono diverse tipi di maschera, ed è possibile utilizzarle tutte coniugando i benefici finali di ognuna per creare una beauty routine skincare. Il primo trattamento da fare è quello purificante, per passare poi alla fase idratante e infine alla maschera illuminante. A questo punto bisogna solo capire quale trattamento è più idoneo alla pelle di ognuno e poi rilassarsi e coccolarsi con la propria maschera in tessuto.

Maschere viso in tessuto: il nuovo must have per la skincare

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