È morta Christine Keeler, la modella dello “scandalo Profumo”

È scomparsa Christine Keeler, la modella che è stata la protagonista di uno degli scandali più chiacchierati della Gran Bretagna, conosciuto come l’affare Profumo. 

È morta a 75 anni, l’ex modella Christine Keeler. Divenuta famosa negli anni Sessanta per l’affare Profumo, il primo scandalo si sesso e politica del Novecento, che scoppiò in Gran Bretagna. La modella è morta a causa di una serie di complicazioni polmonari all’ospedale universitario Princess Royal di Farnborough, vicino Oxford, la sera di lunedì 4 dicembre. Il figlio della Keller ha detto al The Guardian ricordando la madre: “Ci sono state molte cose buone, nella tragica vita di Chris, perché aveva intorno una famiglia che l’amava” e ha aggiunto: “Mia madre era una brava persona a cui è stata affibbiata ingiustamente un’etichetta, solo perché era una ragazza che si divertiva mentre sbocciava la liberazione sessuale”.

Erano gli anni della Guerra Fredda, quando Christine finì al centro dell’affare Profumo, che la vedeva protagonista insieme ai suoi amanti, il ministro della Guerra britannico John Profumo, dal quale prende il nome lo scandalo, e l’addetto militare dell’ambasciata sovietica, Eugenij Ivanov, il quale probabilmente era una spia. Era il luglio del 1961, quando Christine e Profumo iniziarono la loro relazione, che è durata solo qualche settimana, prima che lui decise di finirla. Il ministro era sposato e questo non era un problema, perché finché non vi è scandalo e non da adito a pettegolezzi fino a conquistare le prime pagine dei giornali, c’è un tacito accordo tra l’elité britannica. Il caso scoppiò nel 1963, quando Profumo mentì sulla relazione, sostenendo che tra di loro ci fosse solo amicizia, durante una testimonianza in Parlamento e fu costretto alle dimissioni il 5 luglio. Successivamente, il 18 ottobre arrivarono le dimissioni del primo ministro conservatore Harold MacMillan.

In quello stesso periodo, Christine, all’epoca 19enne, aveva una relazione anche con Ivanov, che era l’addetto navale dell’ambasciata sovietica e agente del Gru, ovvero i servizi segreti militari di Mosca e quando scoppiò lo scandalo fu richiamato a Mosca. Anche la Keeler fu interrogata, mentì sulla relazione con Profumo e fu arrestata e dovette scontare la pena per falsa testimonianza con nove mesi di reclusione. Christine, una volta uscita di prigione, ha provato a rifarsi una vita, cambiando anche il nome, ma nell’immaginario collettivo britannico è rimasta per sempre la ragazza dello scandalo Profumo. L’ex modella si è sposata e ha divorziato due volte e ha avuto due figli da due padri diversi, ma lei resterà per sempre la donna che ha scritto il primo scandalo di sesso e politica del Novecento, inaugurando senza saperlo una lunga serie di “affare Profumo”.

È morta Christine Keeler, la modella dello "scandalo Profumo"

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