Weinstein aggredito da un ubriaco in un ristorante “per quello che ha fatto alle donne”. Foto shock

Torna su tutti i giornali a far parlare di sè il produttore hollywoodiano molestatore di donne, ma stavolta vestendo i panni della vittima e non del carnefice. Infatti Harvey Weinstein è stato aggredito “per quello che ha fatto alle donne” in un ristorante di Scottsdale, in Arizona, dove stava cenando.

“Sei un pezzo di m…per quel che hai fatto a quelle donne”, avrebbe urlato l’aggressore che, dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, ha aggredito il produttore cercando di prenderlo a schiaffi mentre era intento a cenare in un ristorante di Scottsdale, in Arizona, in compagnia del suo “coach” riabilitativo da cui è in cura da mesi.

L’accaduto è avvenuta dopo che Weinstein aveva finito di cenare nel locale Elements. Un ragazzo, Steve, si è avvicinato al produttore cinematografico chiedendogli di scattare una foto. Secondo la versione del ragazzo, Weinstein era scontroso e ha risposto di non volere foto, così nel momento in cui i due, quasi simultaneamente, sono usciti dal locale c’è stata l’aggressione. Dopo la foto negata, Steve si sarebbe arrabbiato cercando di colpirlo al volto, con scarsi risultati. Weinstein ha comunque perso l’equilibrio nel tentativo di schivare i colpi per poco non è caduto a terra. Steve ha però ammesso che aveva “bevuto un  po’ troppo” e preso dall’ira “per quel che ha fatto a quelle donne” ha cercato di prenderlo a pugni invitando l’amico a filmare la scena, cosa che Weinstein e l’accompagnatore, cercavano di impedire.

Dopo la bufera scatenata lo scorso ottobre la vita dell’ormai ex re Mida degli studios è inevitabilmente cambiata. E proprio settantadue ore dopo la protesta delle “Donne in nero” alla premiazione dei Golden Globe, torna protagonista l’uomo da cui è partito lo scandalo delle molestie che ha turbato il mondo del cinema internazionale. Ma Weinstein, nonostante l’aggressione subita, ha deciso di non chiamare la polizia limitandosi ad uscire dal locale e non sporgere denuncia verso il giovane, finora.

Photo credits Facebook

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