Franco Zeffirelli compie 95 anni e dichiara: “Mi reputo molto fortunato”

Franco Zeffirelli compie 95 anni e in suo onore, a Firenze, ci sarà un Open Day straordinario del Museo Franco Zeffirelli, per celebrare il grande maestro.

“Come sto? Tutto sommato non mi posso lamentare data la mia età. Quindi mi sento bene, è il fisico che ha iniziato a fare capricci”. Franco Zeffirelli, attore, scenografo, sceneggiatore, costumista, pittore, regista, lunedì 12 febbraio compie 95 anni. “Mi reputo fortunato. Ho avuto molti momenti importanti nella mia carriera. Ho conosciuto e collaborato con i grandi nel mondo della musica classica, dell’opera, del teatro, del cinema”. L’elenco delle grandi personalità con cui ha collaborato è lungo: da Luchino Visconti, suo di maestro, a Maria Callas, Pavarotti, Mel Gibson e così via. E poi i grandi direttori d’orchestra: Serafin, Von Karajan, Bernstein, Kleiber. Zeffirelli nella sua lunga intervista ricorda, con affetto, anche Coco Chanel che gli regalò una cartella con 12 disegni di Matisse, che lui utilizzò all’inizio della sua carriera rivendendoli per far affrontare momenti di crisi che, ammette, non sono mancati.

La sua carriera lunga 70 anni è custodita a Firenze, al Centro internazionale per le arti dello spettacolo Franco Zeffirelli, che raccoglie disegni, copioni, sceneggiature, foto, filmati e che per il suo compleanno sarà aperto gratuitamente. Ma una nota malinconica tocca anche il suo cuore e ammette: “Rimpiango di non essere riuscito a realizzare il mio film ‘I Fiorentini’. Un grande progetto che comincia con la morte di Lorenzo il Magnifico e il rientro a Firenze di Michelangelo e Leonardo. Una grande pennellata sulla creazione del Davide e della Monna Lisa e di un ipotetico rapporto di invidia ma allo stesso tempo di rispetto tra questi due mostri sacri”. E quando gli chiedono come vorrebbe essere ricordato tra 100 anni lui risponde: “Lascio dietro di me un grande patrimonio artistico: decine dì film e tante riprese dei miei spettacoli d’opera da tutti i più grandi teatri del mondo”.

Per festeggiare i suoi 95 anni, il Teatro alla Scala, dall’8 maggio al 3 giugno, riproporrà la rappresentazione dell’Aida di Zeffirelli del 1963, con le scene dipinte da Lila De Nobili. Mentre dal 23 giugno l’Arena di Verona metterà in scena per 16 repliche la sua Aida con i costumi di Anna Anni.

Photo credits: Facebook

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