Anna Magnani: 109 anni dalla nascita della grande attrice romana

Ancora vivo il ricordo dell’attrice romana “Nannarella”, simbolo della romanità cinematografica del Novecento. Celebri le sue interpretazioni in film come Roma città aperta, Bellissima, Mamma Roma e La rosa tatuata.

Ancora vivo, nonostante 109 anni dalla sua nascita, il ricordo di Anna Magnani. L’attrice nasce a Roma il 7 marzo del 1908, dalla madre sarta e dalla quale prende il cognome. Il padre non l’ha mai conosciuto ed Anna venne affidata appena nata alle cure della nonna, mentre la madre si trasferì in Egitto, dove si sposò un ricco austriaco. Iniziò da bambina a suonare il pianoforte, per poi abbandonarlo da adulta quando si dedicò completamente alla recitazione. Iniziò con il teatro per passare al cinema negli anni ’30, su consiglio di Antonio Gandusio. Il primo film fu “La cieca di Sorrento” nel 1934 e l’anno successivo si sposò con il regista Goffredo Alessandrini, dal quale divorziò nel ’50. Nel 1942 diede alla luce il suo primo e unico figlio, Luca, nato dalla relazione con l’attore Massimo Serato, che l’abbandonò quando rimase incinta.

Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi: nel 1945 fu la protagonista del film “Roma, città aperta”, con il quale vinse il Nastro d’Argento, nel 1947 ottenne nuovamente il premio per il film “L’onorevole Angelina”. L’anno dopo, arriva il terzo Nastro d’Argento per la pellicola “L’amore”; il quarto e il quinto li vinse rispettivamente con “Bellissima” e “Suor Letizia”. Nel 1952 recitò in “Camicie Rosse”, dove interpretò il ruolo di Anita Garibaldi. Nel 1956 ricevette l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista nel film “La rosa tatuata”. Una carriera, quella di Nannarella, degna di molti riconoscimenti tra cui anche due David di Donatello per i film “Selvaggio è il vento” e “Nella città l’inferno”. Dopo aver collaborato con Pier Paolo Pasolini nel film “Mamma Roma”, Anna passò dal grande al piccolo schermo: recitò nei mini-film “Tre donne” e “Correva l’anno di grazia 1870”, uscito prima al cinema e poi trasmesso in televisione poche ore dopo la morte dell’attrice. Prima di morire Anna Magnani recitò nel film “Roma” di Federico Fellini: la sua amata città che lasciò il 26 settembre 1973 per un tumore al pancreas, assistita dal figlio e dal suo vecchio amore, Rossellini.

In occasione della Gionata Internazionale della Donna, mercoledì 8 marzo, dalle ore 9.30 in poi il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospiterà “Una giornata al museo con Anna Magnani attraverso la sua storia e la sua essenza“, dal titolo “In viaggio con Nannarella“. Vi saranno molti incontri, racconti e rappresentazioni che celebreranno il coraggio, la forza, la determinazione ed il sorriso di tutte le donne che, come la Magnani, vivono e confermano il valore del variopinto universo femminile. L’iniziativa è organizzata dall’Accademia Magna Graecia che ha voluto omaggiare le donne con il ricordo della mitica Anna Magnani.

Photo Credits Facebook

Comments

comments