Marilyn Monroe: 54 anni e la sua morte rimane avvolta nel mistero

Un alone di mistero avvolge la morte di Marilyn Monroe, stroncata all’età di 36 anni, nel pieno della sua carriera e del suo successo.

Era il 5 agosto del 1962 quando Marilyn Monroe è stata trovata morta nella camera da letto della sua casa di Brentwood, a Los Angeles, all’età di trentasei anni. Il cadavere dell’attrice, privo di vestiti e con in mano la cornetta del telefono, fu scoperto da Ralph Greenson, che era stato urgentemente chiamato alle 3.30 dalla governante che si era preoccupata perché non riusciva a entrare nella camera; la porta era chiusa da dentro e, nonostante vedesse la luce accesa, non sentiva alcun rumore e nessuno rispondeva alle sue domande.

Secondo il dottor Thomas Noguchi, che eseguì l’autopsia, la morte di Marilyn era dovuta a un’overdose di barbiturici. Tuttavia l’incerta ricostruzione degli eventi di quella notte, la presenza non confermata di Bob Kennedy nella casa dell’attrice la sera prima della sua morte e alcune incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni e nel referto autoptico hanno dato adito a molteplici interpretazioni sugli eventi di quella notte e sulle cause della scomparsa dell’attrice. Si pensò addirittura che il referto autoptico fosse stato manomesso. Tra le varie versioni formulate, venne ipotizzata la complicità dei Kennedy, sembrerebbe che l’attrice si fosse detta pronta a confessare la relazione che aveva con loro, una minaccia per la loro carriera politica oppure una vendetta della mafia americana nei confronti della famiglia Kennedy per alcune promesse fatte in campagna elettorale e non mantenute.

James Bacon, amico della donna, fu il primo a non credere all’ipotesi del suicidio: “Marilyn non era assolutamente depressa: 5 giorni prima di morire aveva in progetto di andare in Messico, dove aveva una nuova casa e un fidanzato. Mi disse che cercava dei mobili per arredarla”. Tra le ipotesi più curiose spiccano: chi sostiene che la star fu uccisa dopo aver minacciato John F. Kennedy di rivelare un patto segreto firmato dal governo degli Usa con gli alieni, o chi crede che la donna, dopo aver finto un suicidio per attrarre l’attenzione di Robert Kennedy, fosse stata lasciata sola dagli amici che avrebbero dovuto salvarla. Insomma, ce n’è per tutti gusti. La sua morte rimarrà probabilmente un mistero, ma il suo ricordo continuerà a vivere come quello di una nota canzone che tutti conoscono…

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Photo Credits: Twitter