Le Iene Show prosegue l’inchiesta su presunti abusi sessuali in Vaticano e la Santa Sede apre un’indagine [VIDEO]

Le Iene Show e in particolare Gianluigi Nuzzi si stanno occupando dell’inchiesta sui presunti abusi sessuali in Vaticano e dalla Santa Sede arriva la conferma dell’avvio di una nuova indagine. 

Dopo l’ultimo servizio dell’inchiesta Abusi in Vaticano de Le Iene Show, firmata da Gaetano Pecoraro; durante la puntata del 19 novembre, è stato mandato in onda un nuovo servizio Scandalo in Vaticano: nuove testimonianze, di ex chierichetti che hanno subito presunti abusi all’interno del Preseminario San Pio X in Vaticano e per la prima volta viene fatto il nome del seminarista accusato, il cognome non è stato reso noto visto che non vi sono certezze e si potrebbe rischiare il linciaggio di un innocente. I ragazzi ed ex chierichetti, che hanno affidato la loro testimonianza alla iena Pecoraro, in precedenze avevano raccontato il tutto alla propria guida spirituale, che poi ha segnalato il tutto a don Andrea Stabellini, che all’epoca dei fatti era il vicario giudiziale della Santa Sede, quindi titolare della pubblica accusa davanti alla magistratura vaticana, e poteva procedere con l’accusa e rimuovere monsignor Radice, dopo le accuse di molestie. Le cose non andarono così. Monsignor Diego Coletti, vescovo di Como, bloccò tutto e trasferì il padre spirituale in una zona italiana remota, inoltre due ragazzi furono espulsi dal preseminario.

Le Iene Show hanno provato a sentire sia Monsignor Radice e Monsignor Coletti; il primo ha negato tutto, il secondo ha accettato di parlare e ha dichiarato di aver agito e di non aver potuto constatare alcun reato. Pecoraro ha inoltre cercato di parlare con don Gabriele, l’ex seminarista accusato degli abusi sessuali, ovviamente non ottenendo alcuna risposta. Il programma d’inchieste giornalistiche di Italia Uno è riuscita ad ottenere una confessione da don Stabellini, l’uomo che non avviò alcun procedimento, il quale ha dichiarato: “Non potevo agire senza il permesso del vescovo, quando parlai con monsignor Coletti mi disse di non dar luogo a procedere perché aveva fatto altre indagini per conto proprio e affermò di avere abbastanza elementi per archiviare tutto”, il vicario ha poi aggiunto, senza essere consapevole del fatto che i microfoni e le telecamere sono attive: “Per me c’erano le condizioni per procedere, ma monsignor Coletti disse di aver parlato anche col cardinal Comastri (il vice del Papa) e non mi fecero continuare con l’accusa. Sì, credo che entrambi abbiano voluto insabbiare il caso”.

Dopo la messa in onda del primo servizio dell’inchiesta, il Vaticano ha immediatamente smentito il tutto e Greg Burke, direttore della Sala stampa Vaticana, ha scritto su Twitter: “Falsità sui chierichetti in Vaticano: il Papa non ha mai ricevuto presunta vittima né alcun testimone”. L’inchiesta de Le Iene Show è partita dalla pubblicazione del libro Peccato originale di Gianluigi Nuzzi, che è stato il primo a parlare di questi abusi. Subito dopo l’uscita del libro, la Santa Sede ha diffuso un comunicato ufficiale: “In merito alla vicenda che vede coinvolto un ex alunno del preseminario san Pio X, successivamente ordinato sacerdote, si precisa quanto segue. A seguito di alcune segnalazioni, anonime e non, a partire dal 2013 furono compiute, a più riprese, delle indagini sia da parte dei superiori del preseminario sia da parte del vescovo di Como, atteso che la comunità degli educatori appartiene alla sua diocesi. I fatti denunciati, che risalivano agli anni precedenti e che avrebbero coinvolto alunni coetanei tra loro, alcuni dei quali non più presenti nell’Istituto al momento degli accertamenti, non trovarono adeguata conferma. In considerazione di nuovi elementi recentemente emersi, è in corso una nuova indagine che faccia piena luce su quanto realmente accaduto”.

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