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“Il nome del figlio”: tutti gli 8 nomi vietati dalla legge

Per scegliere il nome giusto del proprio bambino non è semplice, se alcuni lo decidono prima della nascita, altri quello perfetto lo trovano subito dopo, ma non tutti i nomi sono legali, alcuni sono vietati dalla legge.

Scegliere il nome del proprio figlio, non è semplice. Spesso si chiede consiglio a parenti e ad amici. Si consulta il libro dei nomi per scoprire il significato di ognuno. Ogni anno c’è un nome maschile e femminile che è prediletto dalla maggioranza dei neo genitori e spesso vengono scelti nomi stranieri, ispirandosi anche a quelli che danno le Star ai propri figli. In Italia, esiste una legge che stabilisce divieti precisi per quanto riguarda la scelta dei nomi, che possono essere dati ai bambini che nascono nella penisola italiana.

Sono otto le tipologie di nomi che sono vietati dalla legge italiana. Se in altre nazioni, come negli Stati Uniti d’America, è possibile mettere al proprio figlio il nome del padre, della madre o di un fratello ancora in vita aggiungendo Junior, in Italia questo non è possibile. Il motivo è quello di evitare una confusione d’identità tra i vari membri del nucleo familiare. La stesso motivo vale per il cognome, infatti non è possibile dare come nome al proprio figlio un cognome. È vietato dare un nome maschile a una bambina o un nome femminile ad un bambino, ma deve corrispondere al sesso del bambino. Le uniche eccezioni sono i nomi ambivalenti, come Andrea, che in alcuni Paesi viene dato sia ai maschi che alle femmine, mentre in Italia è nome prettamente maschile.

I divieti non sono terminati, perché legge italiana prevede che i genitori possano dare al figlio solo tre nomi. Tutti gli altri non sono riconosciuti a livello giuridico. Inoltre devono stare bene attenti a non dare nomi ridicoli o di fantasia. Per nomi ridicoli si intende tutti quelli che possano essere ricollegati a soprannomi, ingiurie, handicap o disgrazie. In aggiunta, l’anagrafe ora può respingere l’abbinamento di un nome insieme ad un cognome se può suscitare ilarità. Per i nomi di fantasia, invece, si fa riferimento a quelli di personaggi inventanti o d’animazione, come ad esempio Pollon. Non solo quelli dei cartoni animati sono vietati, ma lo stesso vale per quelli dei personaggi della letteratura, come Annibal Lecter, Grande Gatsby, Moby Dick o Madame Bovary. L’ultima categoria di nomi vietata è quella di personaggi storici, che potrebbero creare derisione e vergogna nella vita del bambino, come Benito Mussolini, Adolf Hitler e Osama Bin Landen.

"Il nome del figlio": tutti gli 8 nomi vietati dalla legge

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