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Mette all’asta la sua verginità: “Sono pentita, non so come uscirne”

Nicole, così si fa chiamare, la ragazza che da qualche giorno ha iniziato a far parlare di sé per aver messo all’asta la sua verginità, ora spiega: “E’ tutto falso, uno scherzo, ma ora non so come uscirne”.

La ragazza, che si fa chiamare Nicole, è una ragazza italiana di soli diciotto anni, che per il falso desiderio di realizzare il suo sogno di avere una buona istruzione a Cambridge, non avendo le adeguate possibilità economiche, e volendo aiutare la sorella ed i genitori a comprarsi una casa, decise di sacrificarsi e mettere così all’asta la sua verginità. Dall’età di sedici anni infatti, scoperto quanto fosse importante e di valore il fatto di essere ancora immacolata, decise di aspettare i diciotto e di pensare, così, al proprio futuro. L’idea le venne visionando parecchi annunci di pubblicità su come guadagnare denaro. La notizia conquistò i media di tutto il mondo grazie a The Sun, che lei stessa aveva contattato di propria iniziativa, e che si era già occupato di casi simili. Dopo l’intervista con il tabloid britannico, anche i giornali e le trasmissioni italiane scoprirono il fatto, rendendo così pubblici alcuni suoi scatti. Con la diffusione dello scoop, si era anche scoperto che, il più alto offerente sarebbe stato disposto a pagare un milione di euro per una notte con lei.

La ragazza venne intervistata anche da Il Corriere della Sera, e dichiarò di aver cambiato idea sull’asta e quindi di ritirare l’offerta, questo subito dopo che la notizia si è diffusa. Per vendere il suo corpo, la modella, si rivolse ad un’agenzia: Elite Models Vip, che per non perdere di credibilità chiese alla ragazza di mentire dicendo di aver già consumato il rapporto. Nicole rifiutò, però, ormai, era già troppo tardi, tutti, compresi amici e familiari, sapevano del fatto. In seguito la ragazza decise di raccontare la verità.

La giovane ha dichiarato al Corriere della Sera di sentirsi mortificata,  e per giustificarsi, infatti, ha spiegato: “Era iniziata come una provocazione, volevo vedere se qualcuno sarebbe davvero stato disposto a spendere dei soldi per una cosa così. Ho fatto una cosa stupida, di cui sono profondamente pentita e se potessi tornare indietro non la rifarei, ma non l’ho fatto per mettermi in mostra. Ora voglio solo che la smettano di dire che ho messo in vendita la mia verginità. L’ho ripetuto pure ai miei compagni di classe che mi hanno chiesto se fosse vero: no, non è vero, non ho mai pensato seriamente di farlo. Ho capito quanto fossi dentro questa storia quando è arrivata l’offerta da un milione di euro e l’agenzia mi ha chiesto di consultare un economista per scegliere come essere pagata. Allora mi sono spaventata. Più passa il tempo e più sembra tutto vero e non so come uscirne”.

Photo credits Facebook.

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