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Riccardo Scamarcio sulle molestie: “Non mi piacciono i processi sui social”

Il caso Weinstein ha sconvolto il mondo di Hollywood e non solo: decine di personaggi dello showbitz si sono pronunciati in merito alle presunte molestie sessuali subite dalle donne dello spettacolo. Dopo le dichiarazioni sconvolgenti di Catherine Deneuve sull’argomento, ecco che arrivano anche quelle dell’attore Riccardo Scamarcio che si schiera con la star francese.

Il caso Weinstein continua a far parlare di sé: dopo l’accusa di molestie sessuali da parte di numerose attrici e donne dello spettacolo ai danni del produttore cinematografico Harvey Weinstein, il caso si è esteso a macchia d’olio in ogni quasi tutti gli ambienti dello showbitz. Non solo attrici ma anche cantanti, modelle, presentatrici e perfino atlete: tutte hanno cominciato a denunciare le avances e le molestie ricevute da alcuni uomini di potere.

Se in alcuni di questi casi si è arrivato anche davanti ad un Tribunale e l’accusato è stato identificato come colpevole davanti ad una giuria, in tantissimi altri le accuse di molestie si sono fermate negli studi televisivi oppure sulle pagine dei giornali. Di fronte alla mancanza di una vera denuncia, in tanti si sono pronunciati sulla questiona, affermando che forse non si tratta di vere molestie quanto più di semplici avances.

Le dichiarazioni di Catherine Deneuve hanno fatto tanto scalpore: “Lo stupro è un crimine. Ma tentare di sedurre qualcuno, anche in maniera insistente o maldestra, non è un reato”, ha affermato l’attrice francese. Ora anche Riccardo Scamarcio si schiera al suo fianco e dichiara sicuro: “Bisogna distinguere tra lo stile di una persona e i reati. Poi c’è un aspetto trascurato, che il cinema è basato sulla seduzione e sull’erotismo tra le persone. La penso come Catherine Deneuve”. L’attore ha voluto precisare che tutto questo clamore mediatico non risolve le cose: “Il gioco al massacro di Hollywood non fa bene a nessuno, non mi piacciono i processi sui social”.

Photo Credits Facebook

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