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Eleonora Giorgi e la confessione shock sul suo matrimonio e sull’eroina

Eleonora Giorgi, attrice, produttrice e sceneggiatrice, è fra i volti noti del cinema e della tv italiana e farà parte del cast dei nuovi concorrenti di “Ballando con le stelle 2018”. Diventata famosa per i film che l’hanno vista protagonista, si è raccontata ai microfoni di Peter Gomez su canale NOVE.

Eleonora Giorgi si confida a “La Confessione“, programma di Peter Gomez, in onda sul canale NOVE venerdì 2 marzo alle 23:00, raccontando la sua vita movimentata composta da un’adolescenza ribelle, della dipendenza dall’eroina e da un matrimonio teso con Angelo Rizzoli, editore del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera dal ’78 all’83. L’attrice ha raccontato di essere stata dipendente dalla droga per un periodo breve della sua vita. Durante gli anni ’70, aveva da poco girato un film, e nonostante fosse diventata la Lolita d’Italia, aveva un vuoto dentro che la portava a essere infelice. “A 16 anni la mia famiglia era andata in pezzi, tre anni dopo, da diligente studentessa d’arte fidanzata dai 14 anni, mi ero ritrovata protagonista per caso di un film, nel quale c’era una scena di nudo, quella immagine era divampata e io ero diventata la Lolita d’Italia. Quel successo aveva preso a strangolarmi lentamente. È allora che incontrai l’eroina e ci precipitai dentro“. Così l’attrice ha scelto di raccontare la sua esperienza con a droga che, ha aggiunto, “Scelta a 20 anni è una specie di morte morale, relazionale, affettiva, oltre che fisica. È sintomo di grande infelicità, di disagio, di sofferenza”.

A salvarla fu Angelo Rizzoli, ma nemmeno il matrimonio fu per lei una strada facile da percorrere. Nel 1979 Eleonora ha sposato l’editore Rizzoli, l’uomo che l’aveva aiutata a combattere la dipendenza dall’eroina, ma nel 1984, in seguito al celebre scandalo P2, la coppia ha deciso di separarsi. Quando scoppiò lo scandalo la Giorgi era nel pieno della sua carriera. Il nome del marito all’epoca era negli elenchi della Loggia Propaganda Due rinvenuti a villa Wanda, una proprietà di Licio Gelli a Castiglion Fibocchi. Un sequestro che ha scioccato l’Italia intera. Tra i 962 iscritti si potevano trovare i nomi dei personaggi più in vista dell’epoca, tra cui Angelo Rizzoli. “Improvvisamente notai che tutto intorno a me era diverso, anche sul set. Mio marito ridicolizzava quell’elenco e negava completamente. Quando gli ho chiesto di cosa si trattasse, mi ha risposto: ‘Cosa ne so, si tratterà di un club di amici, figurati se io sto con il compasso e i cappucci in testa“.

Ma Rizzoli, però, finisce in carcere per bancarotta, come racconta l’attrice, e inizia subito a chiedere alla moglie di fare da tramite al suo posto andando a trovare, Andreotti, Craxi e Agnelli. E quando il giornalista, durante l’intervista, arriva a chiedere alla Giorgi cosa le avesse detto all’epoca il presidente del Consiglio, Eleonora ha risposto: “Mi gelò chiedendomi cosa sapessi delle azioni del Nuovo Banco Ambrosiano e io lo guardai esterrefatta dicendogli di non sapere nulla“.

Photo credits: Facebook

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