Royal Family, il principino George nel mirino dell’ISIS

Qualche giorno fa Husnain Rashid, il fanatico dell’ISIS arrestato nel 2017 a Londra, ha confessato che il piccolo George rientrava tra gli obiettivi da colpire. Lo shock è stato grande per la Famiglia Reale, ma William e Kate hanno deciso che non cambieranno le loro abitudini e hanno incrementato la sorveglianza.

Pochi giorni dopo i lieti momenti del Royal Wedding, una notizia shock ha inquietato la famiglia reale. Il Principino George è nel mirino dell’ISIS, o almeno lo era, poiché il militante che pianificava l’attacco è stato arrestato a Londra nel 2017 e dopo mesi di interrogatori finalmente ha confessato tutto alla polizia. Si tratta di Husnain Rashid, il quale ha ammesso due capi di accusa: la preparazione di attentati e la propaganda di terrorismo attraverso un chat di Telegram dal nome Lone Mujahid. E proprio in questa chat si stava pianificando l’attentato al piccolo George, infatti era stata pubblicato fotomontaggio che ritraeva il figlio di William e Kate insieme a due militanti jihadisti,

Lo sgomento e la paura ha immediatamente travolto la Familia Reale, ma i genitori del piccolo hanno immediatamente dichiarato che nulla tenterà di cambiare le loro abitudini, e hanno anche fatto incrementare le misure di sicurezza sia intorno a Carole Middleton, la madre di Kate che spesso si occupa di badare ai nipotini, sia nella scuola frequentata da George, ovvero la Thomas’s Battersea a ovest di Londra. Intanto Rashid adesso rischia l’ergastolo.

Dunque le gite a Londra e nei dintorni proseguiranno per il piccolo, terzo nella linea di successione al trono, anche se saranno controllate da qualche agente in più. La prossima uscita per la Famiglia Reale sarà in occasione del Trooping the Color, la parata coi reggimenti del Commonwealth e della British Army per festeggiare il compleanno ufficiale della regina Elisabetta, che si terrà sabato mattina a Londra.

Photo credits Facebook

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