Solstizio d’Estate, oggi è il giorno più lungo dell’anno

Con 15 ore e 14 minuti di luce oggi 21 giugno cade il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno. Inizia dunque oggi l’estate astronomica, ma da domani le giornate inizieranno ad accorciarsi fino ad arrivare al solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno.

La parola solstizio deriva dal latino, dall’unione di “solis” e “stazio”, ovvero il fermarsi del sole. Il solstizio d’estate infatti si ha nel momento in cui il Sole raggiunge il punto di massima declinazione rispetto alla Terra, ovvero quando raggiunge il punto più alto rispetto all’orizzonte e porta così il maggior numero di ore di luce rispetto a quelle di buio. Per l’esattezza 15 ore e 14 minuti, di cui ogni anno possiamo godere il 21 di giugno, giorno anche di inizio dell’estate astronomica. Da quel momento in poi, però, le ore di luce iniziano a diminuire, fino ad arrivare al giorno più corto dell’anno, ovvero il solstizio d’inverno, che cade il 21 dicembre.

Il giorno del solstizio, sia in estate che in inverno, è sempre stato ritenuto un giorno sacro, per questo motivo a esso sono legati miti e leggende. Alcuni popoli pagani festeggiavano il Sol Invictus che risorge dalle tenebre, al quale era associata la festa di Litha, uno degli otto sabbat del solstizio d’estate. Sicuramente la tradizione più affascinante rimane quella legata al sito di Stonehenge, in Inghilterra, che più che un tempio è un calendario. L’asse del monumento è infatti orientato in modo tale che al solstizio d’estate il sole sorga sempre al di sopra della pietra centrale, l’Heel Stone. Stonehenge in questo giorno dell’anno diventa meta di moltissimi turisti curiosi di questo avvenimento.

Anche nell’antica Roma si festeggiava questa ricorrenza, legata al dio Giano Bifronte: per tradizione ci si doveva fare il bagno in correnti d’acqua naturali e poi saltare su fuochi accesi per purificarsi. Sempre in riferimento all’Italia, un fenomeno è legato alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze. In questi giorni infatti, tra le 12.30 e le 13.30, i raggi del sole attraversano la Cupola del Brunelleschi e formano un’immagine del disco solare che va a sovrapporsi a quella di marmo presente sul pavimento della Cappella della Croce, all’interno del Duomo.

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