Notte di San Lorenzo: ecco il momento migliore per vedere le stelle cadenti

Oggi venerdì 10 agosto 2018, secondo il calendario dei santi, è San Lorenzo. Tradizionalmente, la notte del 10 di questo mese è quella in cui si guardano in cielo le stelle cadenti. Quest’anno, però, il momento migliore per vedere questo speciale fenomeno sarà un altro. Ecco tutti i dettagli…

Siete pronti ad osservare le stelle cadenti questa sera? Calma, potreste rimanere delusi: nonostante oggi, 10 agosto 2018, sia San Lorenzo e quindi il giorno (anzi, la notte) in cui tradizionalmente ci si dedica ad osservare lo sciame meteorico delle Perseidi, quest’anno bisognerà attendere ancora un po’.

In passato, la notte del 10 agosto era quella in cui si poteva osservare nel miglior modo possibile questo particolare fenomeno. In questo secolo, però, il momento migliore per guardare le stelle cadenti è diventato la notte compresa tra il 12 e il 13 agosto. Quest’anno le condizioni astronomiche previste per quel momento si preannunciano particolarmente favorevoli: l’11 agosto ci sarà il novilunio e, quindi, la luna sarà completamente in ombra, con la conseguenza che sarà più facile scorgere le stelle cadenti considerata la scarsa luminosità. Nonostante questo, però, il fenomeno si preannuncia meno intenso rispetto ad altri anni (come ad esempio il 2004 e il 2016). Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, nella notte tra il 12 e il 13 agosto il cielo si prevede nuvoloso nel nord Italia, mentre al centro e, soprattutto, al sud la situazione dovrebbe essere più serena e, quindi, più favorevole all’osservazione delle stelle cadenti.

Ma cosa sono esattamente le stelle cadenti? Innanzitutto, non sono stelle. Si tratta di frammenti meteorici di roccia grandi come granelli di sabbia, generati dalla disintegrazione di una cometa. Quelle osservabili a cavallo di San Lorenzo appartengono al gruppo di detriti denominato Perseidi (dal nome della costellazione di Perseo) e sono stati generati dalla cometa Swift-Tuttle (che è stata osservata per la prima volta nel 1862).

Photo credits: Twitter

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