Meghan Markle, libro di cucina per beneficenza: cosa faceva quando Harry le chiese di sposarlo

Meghan Markle, moglie del Principe Harry e Duchessa di Sussex, è la madrina e promotrice di un libro di cucina intitolato Together: Our Community Cookbook, che raccoglie i piatti e le storie delle donne coinvolte nell’incendio che lo scorso 14 giugno 2017 colpì la Grenfell Tower di Londra. Si tratta del primo progetto di beneficenza portato avanti in prima persona da Meghan Markle da quando è ufficialmente una componente della Royal Family. Del resto, la cucina significa molto per Meghan Markle e il Principe Harry: l’ex attrice di Suits era intenta a cucinare del pollo quando lui le ha chiesto di sposarlo.

Il libro di cucina promosso dalla Duchessa di Sussex è stato presentato pochi giorni fa in occasione di un evento esclusivo a Kensington Palace, alla presenza del marito Harry e della madre di lei Doria Ragland, volata dagli Stati Uniti d’America per supportare la figlia. All’evento, alcune donne della Hubb Community Kitchen hanno servito agli ospiti della propria comunità locale alcuni dei piatti contenuti all’interno del ricettario. Proprio alla comunità della Grenfeel Tower saranno destinati i proventi delle vendite del libro, affinché la cucina della Hubb Community Kitchen possa avere ulteriori fondi per portare avanti il suo lavoro. Meghan Markle, nella sua introduzione del libro, ha scritto: “Ho subito sentito un contatto con questa cucina aperta. È un luogo dove le donne possono ridere, piangere, sfogare il dolore e cucinare insieme. Si mescolano diverse identità culturali sotto un tetto comune. È un luogo dove sentire un senso di normalità nella forma più semplice, quell’universale necessità di connettersi anche attraverso il cibo e la preparazione di questo. È una cosa che tutti hanno provato”. All’evento, Meghan Markle ha sfoggiato un cappotto blu zaffiro del marchio canadese Smythe, con sotto un completo nero composto da maglia sbracciata a collo alto e gonna a ruota Misha Nonoo, con décolletée in camoscio nero di Sarah Flint ai piedi.

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