In Spagna la prima clinica che congela i corpi umani

A Valencia, in Spagna, una clinica è pronta a crioconservare esseri umani. Si tratta della Cecryon, diretta dal medico Albert Estrada. Sarà la prima struttura medica in Europa a criopreservare a 200 gradi sotto zero cadaveri di uomini e donne deceduti in seguito a malattia. «La morte è così spaventosa che le persone fanno fatica ad affrontarla», ha spiegato Estrada in un’intervista al quotidiano spagnolo La Vanguardia.

L’obiettivo di Cecryon è offrire la possibilità alle persone morte in seguito a una malattia per cui non esiste oggi una cura, di essere risvegliate quando esisterà un farmaco o una terapia in grado di salvarli. E non si tratta di fantascienza. «La tecnologia utilizzata è infatti la stessa che permette di crioconservare embrioni o ovuli, che vengono poi reimpiantati per generare vita». Requisiti fondamentale sono i 200 gradi sotto zero, azoto liquido e che il corpo venga trattato nei minuti subito successivi alla morte per evitare danni cerebrali o il deterioramento vascolare o cellulare.

La Crioconservazione

«Non è la stessa cosa sapere che una persona sta per morire a Valencia e tutto è pronto per attivarsi o raggiungere, per esempio, qualcuno appena deceduto in montagna». «È una materia nuova che non è stata ancora affrontata».  Per rientrare nella legalità, il servizio gestito da Cecryon è all’interno di un cimitero. «La legge prevede che il corpo debba restare dentro al cimitero e noi lavoriamo al suo interno». Inoltre la legislazione valenciana è una delle poche che «permette che un corpo umano possa essere conservato». continua Estrada, che ha studiato Medicina a Barcellona e ha ereditato da sua padre Luis, l’interesse per questa tecnologia.

Al momento in Spagna infatti, non esiste una legislazione chiara sull’argomento. Al costo di duecentomila euro (più Iva) è possibile scegliere di preservare il proprio corpo anche dopo essere morti ma solo se il decesso è stato causato da una malattia certa. E ci si potrà risvegliare quando esisterà una cura.

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