Roma Web Fest, l’intervista alla direttrice creativa Janet De Nardis [ESCLUSIVA]

VelvetMag ha contattato telefonicamente Janet De Nardis, giornalista, attrice, modella, conduttrice televisiva e direttrice artistica del Roma Web Fest. Ecco quello che ci ha raccontato Janet a proposito di questo Festival giunto alla sua sesta edizione.

Janet De Nardis, giornalista, attrice, modella, conduttrice televisiva, è lei la direttrice artistica del Roma Web Fest. Arrivata alla sua sesta edizione, la manifestazione che si occupa di web series e prodotti web nativi, ha come ospiti grandi nomi della rete e del piccolo e grande schermo tra cui:  The Jackal, ai Casa Surace, Martina dell’Ombra, Calciatori Brutti, Sofia Viscardi, Edoardo Mecca, gli Actual, Luca Vecchi (The Pills), I Licaoni, Andrea Dianetti, Vincenzo Alfieri, Diana Del Bufalo, Francesca Chillemi.

Dott.ssa De Nardis, in cosa consiste il Roma Web Fest e cosa presenta?

Il Roma Web Fest si occupa di prodotti audiovisi, in particolare web series, fashion film, prodotti web nativi come produzioni indipendenti e anche grandi produzioni sempre legati al web e alla rete. La funzione principale della manifestazione è quella di dare slancio ai giovani creativi, mettendoli in contatto con i grandi distributori. Diciamo che è una grande vetrina per i migliori prodotti sul mercato. Allo stesso tempo, si occupa anche di brand puntando sugli introiti delle web serie con le collaborazioni dei brand, tutto basato su un linguaggio creativo. Inoltre, all’interno del Festival ci saranno diverse realtà, dalle proiezioni dei nuovi prodotti, anteprime, workshop. Insomma, tre giorni di incontri con influencer e youtubers.

Importante anche l’aspetto del mercato. Ossia selezionare le opere inedite e/o idee interessanti per promuovere incontri one to one tra i giovani creativi e i produttori.

Quindi è un grande aiuto per i giovani…

Assolutamente sì. Ci sono esempi di successo, da Ivan Silvestrini che oggi è un regista affermato. Ora si sta occupando della realizzazione di una serie tv per Netflix. Ma anche Vincenzo Alfieri, che in questa edizione è in giuria. Infine, Romolo + July, la serie in onda su Fox che ha riscontrato un grande successo.

Se dovesse definire il Roma Web Fest con tre aggettivi, quali userebbe?

Innanzitutto, è una manifestazione innovativa, poi direi all’avanguardia ed infine inclusivo.

Anche quest’anno grandi nomi e volti nuovi del web e non solo…

Si ci saranno i Casa Surace, Sofia Viscardi, Luca Vecchi, Diana Del Bufalo in coppia con Francesca Chillemi e anche l’attrice Elena Sofia Ricci.

Pensa che Youtube abbia favorito lo sviluppo di questa nuova realtà?

Più che Youtube il web in generale. E’ stato il web a definire la nascita di questo fenomeno. In questo caso può essere Youtube, ma se fosse stata un’altra piattaforma le cose non sarebbero andate diversamente. La rivoluzione è stata apportata dal mezzo.

Come è nata l’idea del Roma Web Fest, lei che è la direttrice artistica.

Cercavo un’idea per rendere al meglio le serie web nate all’estero. Da attrice ho sempre vissuto la frustrazione del creativo. Non esistevano dei biglietti per farsi vedere o vetrine che potessero aiutare in questo senso.

Quale novità vorrebbe ancora apportare alla manifestazione?

Alcune novità sono state apportate già in questa sesta edizione. Importante è sempre aumentare l’interesse per la realtà virtuale, dare maggior spazio all’audio visivo ed avvicinare, a tal proposito, il mondo dell’audio visivo alle nuove realtà del web.

LEGGI ANCHE: ROMA WEB FEST, L’IMPERDIBILE PROGRAMMA DELLE TRE GIORNATE

Comments

comments