"
Esclusiva VelvetPrimo piano

Le 10 cose che non sai su Wikipedia, l’enciclopedia più famosa del web

Se conosci internet conosci certamente anche Wikipedia. Sembra un’esagerazione ma non lo è, infatti questo è il settimo sito più visitato al mondo. Di particolarità l’enciclopedia online ne ha parecchie, a partire dal fatto che è l’unico tra i gigante del web ad agire senza scopo di lucro.«Un mondo in cui ogni singolo essere umano possa liberamente contribuire all’insieme di tutta la conoscenza». Così il co-fondatore Jimmy Wales presentò la sua creatura il 15 gennaio del 2001, giorno della nascita di Wikipedia in lingua inglese. Di lì a pochi mesi sarebbero poi arrivate le versioni in francese, spagnolo, tedesco e italiano. Wikipedia è l’approdo primario di chiunque cerchi informazioni su qualcosa o qualcuno via web (l’alternativa è la solita Google). Eppure ci sono diversi lati ancora poco noti dell’enciclopedia virtuale che si regge sul lavoro gratuito di circa 80mila volontari, di cui quasi 7.800 si occupano della versione italiana che in questo momento conta 1.246.895 di voci.

Nonostante il grande lavoro svolto, la fondazione che gestisce Wikipedia, è stata spesso al centro di critiche e polemiche. Uno dei capitoli più controversi riguarda le diatribe interne tra i vari autori, poiché non c’è un regolamento preciso, ma solo linee guida improntate alla trasparenza e all’opportunità fornita a chiunque di modificare le voci, aggiungendo o mutando quanto già scritto. Di tanto in tanto, infatti, si scatenano battaglie in nome della verità, cioè su fatti, osservazioni e spiegazioni elencate, che in linea teorica vanno giustificate con l’inserimento di note e fonti.

Ecco 10 cose che non sai sull’enciclopedia più grande del web.

1. L’obiettivo del progetto creato dalla fondazione Wikimedia era, non solo consentire a tutti l’accesso al sapere, ma permettere al contempo che chiunque potesse partecipare alla diffusione della conoscenza.

2.Dopo un inizio lento, nel 2004 le visite su Wikipedia iniziarono a crescere a dismisura. Nel 2007 entrò tra i primi dieci siti più visitati in assoluto, oggi occupa il 7° posto.

3.Non è solo un’enciclopedia, infatti è legata ad altri progetti come il dizionario Wiktionary, la raccolte di citazioni Wikiquote, la guida turistica Wikivoyage.

4.E’ il contest fotografico più popolare del globo: si chiama Wiki Loves Monument e mira a immortalare il patrimonio culturale del nostro pianeta.

5.Molte sono le critiche rivolte a Wikipedia, su tutte la presenza di voce errate e/o incomplete, che seguono le proteste dei personaggi in disaccordo con quanto scritto sotto la voce che li riguarda

6.Altra fonte di battaglia sono i bot, quei software creati per accelerare la scrittura e quindi aggiungere più voci nel minor tempo possibile. Non a caso l’autore con all’attivo più voci redatte è Lsjbot, un programma sviluppato dall’autore svedese Sverker Johansson che può scrivere circa 10mila voci al giorno.

7.Tra le dieci voci più ricercate nel 2015 su Wikipedia Italia dominano le serie tv: Game of Thrones, Grey’s Anatomy e The Walking Dead occupano i primi tre posti, seguite da Italia, Stato Islamico e Calendario dei Santi.

8.Su scala mondiale la pagina più vista in assoluto è la lista delle persone scomparse nel corso del 2015; seconda piazza per Chris Kyle, il militare degli U.S. Navy Seal, con Star Wars: Il Risveglio della Forza a chiudere il podio.

9.Wikipedia non paga gli autori e non richiede pagamenti ai visitatori, si regge sulle donazioni private. In Italia la media di queste ultime si aggira attorno al milione di euro.

10.Wikipedia è andata online il 15 gennaio 2001 nella versione inglese grazie ai co-fondatori Jimmy Wales e Larry Sanger. A maggio si aggiunsero altre lingue tra cui spagnolo, francese e tedesco, poi a fine anno venne inaugurata la versione italiana. Oggi conta 280 lingue per un totale di circa 35 milioni di voci. Ogni giorno vengono create 7.000 nuove voci, ogni ora sono apportate 1.500 modifiche.

 

Back to top button
Privacy