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Buon Compleanno Michelle Obama, l’ex first lady più amata d’America

Michelle Obama, l’ex first lady più amata d’America compie 55 anni . A rivelare la popolarità di Michelle è stata Gallup, l’agenzia statunitense pubblica per sondaggi d’opinione, che come da tradizione si tiene ogni anno a dicembre dal 1946. Sul podio anche Barak Obama, ex presidente degli Stati Uniti che anche quest’anno, per l’11 volta, è stato eletto l’uomo più amato d’America. Ma per Michelle è la prima volta. Un’altra First Lady invece è stata sconfitta, si tratta di Hillary Clinton, la più amata dal 2002, ora scesa al terzo posto della classifica, insieme all’attuale First Lady Melania Trump.

Nel suo ultimo post Instagram Michelle Obama ha scritto tutta la sua gratitudine per l’anno appena passato: “Mentre rifletto sullo scorso anno, sono così grata e sopraffatta da tutte le nuove esperienze e ricordi. Dal lanciare nuovi progetti e coinvolgere nuovi elettori al condividere la mia storia con tutti voi – e voi avete condiviso le vostre storie con me. Grazie a tutti per esservi uniti a me in questo viaggio e per aver condiviso tanto voi stessi. C’è così tanto da scoprire nel 2019! #IAmBecoming # top9”. Michelle Obama è educe da un tour mondiale per la presentazione del suo libro-biografia, ‘Becoming. La mia storia’, un caso editoriale da milioni di copie vendute, non può che essere soddisfatta di compiere 55 anni.

La storia di Bark e Michelle Obama

L’ incontro tra i due è avvenuto con un pranzo di lavoro, mentre al primo appuntamento i due sono andati a vedere il film di Spike Lee ”Fa’ la cosa giusta”. Nell’ottobre 1992 arriva il matrimonio e poi le figlie Malia Ann (nata il 4 luglio 1998) e Natasha (nata il 10 giugno 2001). La coppia più amata d’America è nota anche per i post iper romantici e pieni d’amore condivisi sui social. L’ultimo è quello per il 28esimo anniversario di matrimonio, celebrato il 3 ottobre 1992. Qualche tempo fa Michelle ha raccontato ”Barack, la mattina del nostro matrimonio, si è svegliato con un terribile raffreddore. Ma in qualche modo, al momento in cui l’ho rivisto davanti all’altare, il suo malessere era miracolosamente sparito e abbiamo finito per ballare tutta la notte. 25 anni dopo ci divertiamo ancora mentre lavoriamo sodo per costruire la nostra partnership e sostenerci a vicenda come individui. Non riesco a immaginare di fare questo viaggio con nessun altro”.

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