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Musica

Gianni Morandi, la malinconica dichiarazione: “La Storia della musica l’hanno fatta altri”

L’umiltà non è esattamente una virtù della categoria sociale e generazionale cui Gianni Morandi appartiene. Il cantante è sulla scena da quasi sessant’anni: ha attraversato la Storia italiana, i percorsi musicali più disparati e l’evoluzione infinita del mondo dello spettacolo. Oggi, è un’icona più di ieri, grazie al rinnovato interesse giovanile e alla grande attività sui social media. Nonostante ciò, Gianni Morandi stesso non si considera affatto parte del pantheon solitamente riservato ai grandi. Nel corso di un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano, il musicista ha infatti riconosciuto di aver avuto un ruolo marginale nel mondo musicale, attribuendo ad altri mostri sacri il ruolo di veri maestri.

“Mi dispiace, ma mi sono sempre limitato a seguire le strade di altri”: l’amara constatazione di Gianni Morandi

Nel corso dell’intervista, Gianni Morandi ha discusso amareggiato il proprio ruolo all’interno di ciò che si considera fondante nella musica italiana. Lo fa arrivando alla malinconica conclusione di esserne escluso, al contrario di altri rinomati campioni. “Gli artisti che hanno veramente fatto la Storia della Musica italiana sono altri“, spiega. “Gente come Mudugno, De Andrè e i due Lucio. Una categoria di cui io non faccio parte“. Il motivo sarebbe l’incapacità del bolognese di anticipare quelle mode che ha sempre seguito: “La storia la fa chi indica la strada, non chi si limita a percorrerla. Un po’ mi dispiace, ma è sempre andata così“.

Nonostante tale sconforto, la dimensione popolare di Gianni Morandi è ben lontana dal vedersi oscurata da chicchessia. Dopo il successo dei duetti con Fabio Rovazzi e il conseguente successo nel mondo giovanile, il musicista ha scelto il Teatro Duse di Bologna per  avviare una lunga serie di concerto celebrativi. 16 live in programma tra quest’autunno e l’inizio del prossimo anno, dove Morandi ripercorrerà la propria carriera per i fan più stretti e affezionati. Una dimostrazione al valore storico cui lui stesso sembra non credere.

Gianni Morandi racconta il singolo in coppia con Giuliano Sangiorgi

Gianni Morandi ha annunciato tramite i suoi canali social il suo nuovo singolo: “Che Meraviglia Sei” è il brano cantato da Morandi e scritto da Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro; una canzone estratta dall’album di inediti pubblicato lo scorso novembre 2017, dal titolo “D’amore D’Autore“.

Il cantante bolognese ha pubblicato sul proprio profilo Facebook il video ufficiale di “Che meraviglia che sei”, che subito ha conquistato il pubblico. Ebbene si perchè la clip ha una particolarità: è stato realizzato, girato e montato interamente dallo stesso Gianni Morandi con il proprio smartphone mentre le scene in cui è lui stesso ad apparire, invece, sono state girate dalla moglie Anna Dan.

Le parole dell’artista

Gianni Morandi ha deciso di inserire nel video della sua nuova canzone i volti di settanta donne: molte delle quali hanno incontrato il cantante negli ultimi mesi. Lo stesso Morandi ha dichiarato: “Nel video sono presenti 70 donne che ho incontrato negli ultimi mesi e possono rappresentare per me la meraviglia dell’universo femminile che ho sempre amato e cantato. Se il mondo fosse in mano alle donne, tutto andrebbe molto meglio”.

Il cantante ha poi aggiunto: “Mi sono soffermato sulle facce che mi hanno colpito, da quelle giovanissime a quelle che raccontano una storia grazie ai segni del tempo e ho avuto il desiderio di raccoglierle. Una sorta di omaggio che, con le mie semplici capacità tecnologiche, ho girato e montato da solo con un’applicazione che ho imparato ad usare anche grazie al mio rapporto con i social“.

Il filmato infatti è stato girato nelle città tra Bologna, Milano, Roma e Carloforte, dove è stata registrata la serie televisiva di Canale Cinque, “L’Isola Di Pietro 2“. Gianni Morandi ha dichiarato sui social di essersi molto divertito a girare un filmato fatto in casa, grazie all’aiuto dei suoi fan, che l’hanno aiutato ad utilizzare un’applicazione che gli ha permesso di fare il montaggio video.

 

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