EDITORIALE DEL DIRETTORE

Care lettrici e cari lettori,

andiamo a scoprire insieme, come ogni mese, la copertina di VelvetMag notizia per notizia…

copertina velvet mag

  • Era doveroso aprire questo editoriale con Iris Apfel, la modella teen più vecchia del mondo come ama definirsi lei stessa. Iris Apfel è una vera e propria icona del fashion system con oltre un milione di follower su Instagram e amatissima dai giovani, è diventata ufficialmente uno dei volti della celebre agenzia di modelle IMG Models. Senza esclusione di colpi per le regine più giovani delle catwalk internazionali come Gigi Hadid e Gisele Bundchen. In un’intervista recente ha dichiarato di “non aver mai immaginato che la sua vita professionale potesse prendere questa piega e di essere entusiasta per il progetto”.

 

  • Cannes 2019. Uno degli eventi cinematografici europei più attesi. Resta da chiedersi cosa dobbiamo aspettarci quest’anno: dal 14 al 25 maggio si terrà la 72esima edizione. Sono ben 19 i film in gara, variegati e con qualche sorpresa nella lista, sotto l’occhio attento di Alejandro G. Iñárritu, presidente di giuria. Tutti qualitativamente interessanti, almeno a giudicare dalle voci di corridoio. Il film di apertura del festival sarà The Dead Don’t Die di Jim Jarmush. Altrettanto illustri sono gli ospiti che quest’anno riserverà il Festival francese, a partire da una triade di tutto rispetto: Pedro Almodovar, Ken Loach e Terrence Malick. Sono tutti e tre in gara, Almodovar con la sua pellicola Pain & Glory, in cui racconta la vita di Salvador Mallo, un regista, con un cast d’eccezione: Antonio Banderas, Penelope Cruz e Leonardo Sbaraglia. Ken Loach con il suo Sorry We Missed You ritorna sul tema della povertà e sulle differenze tra il proletariato e le classi subalterne. Malick invece, con Hidden life, racconta la storia di un uomo che, rifiutatosi di arruolarsi con l’esercito dei nazisti, viene ucciso da Hitler.

 

  • Sono state una delle coppie più amate dallo star system. La loro unione ha fatto sognare moltissimi fan, da quell’amore è nato anche un bimbo, il piccolo Santiago. Stefano De Martino e Belen Rodriguez sono tornati insieme e hanno riacceso la speranza e il sogno di quanti li adoravano in coppia. Proprio su quei momenti, lontano da Belen, Stefano racconta: “Gli obiettivi professionali sono importanti, ma hanno valore solo se posso condividerli con le persone che amo” confessa Stefano, ripensando alle relazioni con altre donne dopo Belen: “È stato una tragedia, un fallimento. Non sapevo cosa sarebbe avvenuto, non potevo prevedere se sarebbe stato definitivo, ma io ho lavorato molto per ritrovare la serenità”. Per fortuna tra loro sembra tornato il sereno!

 

  • Il caso di cronaca di Marco Vannini, ragazzo di Ladispoli ucciso misteriosamente nella villa di famiglia della fidanzata, è ancora aperto e fa discutere. La condanna a 5 anni di reclusione di Antonio Ciontoli, padre di Martina (fidanzata di Marco) ha indignato e scosso l’opinione pubblica. Troppe le incongruenze del caso, troppi dubbi e quei ritardi nel chiamare i soccorsi (che hanno comportato la morte del giovane) continuano ad alimentare rabbia e sete di giustizia.

 

  • Anche quest’anno il concerto del primo maggio ha fatto parlare tanto. E’ un evento, non solo di musica e aggregazione, ma ci ricorda anche dei tantissimi ragazzi che combattono con mille difficoltà per trovare occupazione. Dal punto di vista musicale, tanti invece gli ospiti d’eccezione. Sul palco, infatti, si sono susseguiti una carrellata di esordienti che tengono perfettamente testa allo standard del concertone: La RUA, Ylenia Lucisano, I Tristi, Giulio Wilson e Margherita Zanin, Fuminacci, Eman e poi Lemandorle, con cui la piazza si accende improvvisamente al coro del tormentone indie “ti amo venerdì sera”. E ancora Eugenio in Via di Gioia e il suo Bianco e Colapesce. Particolarmente brillante l’esibizione del gruppo perugino Fast Animals and Slow Kids, che salutano il palco con un accenno in pieno alternative-rock della mitica My Sharona.

 

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