Annalisa torna con “Avocado Toast”: sexy e rilassante per l’estate

Annalisa è tornata con un nuovo singolo, con delle sonorità d’avanguardia, un modo di fare musica moderno ed onirico. La canzone è Avocado Toast, dal titolo bizzarro ma “sincero”, come lei stessa ha raccontato. Il pezzo è prodotto da Michele Iorfida Canova e realizzato con Danti dei Two Fingerz. Insomma, squadra che vince non si cambia. Ed oggi, 4 giugno, è anche l’occasione per presentare il nuovo brano live, all’Arena di Verona, in occasione dei Seat Music Awards.

Oggi per me è come essere a Sanremo, in tutta onestà. E’ la prima volta che canto Avocado Toast, che è uscito stanotte. Sono in ansia totale, ma sono anche molto felice di essere qua, di avere questa bellissima opportunità. E’ una canzone particolare, un po’ matta, folle, però è un modo onesto, dal mio punto di vista, di vivere l’estate. Io sono più quella che si fa un avocado toast in casa, con calma e sul divano, piuttosto che quella che prende, parte, si diverte.

Il singolo arriva dopo più di un anno dal progetto precedente, Bye Bye, un album da cui sono estratti quattro singoli. Stiamo parlando di “Direzione la vita”, “Il mondo prima di te”, “Bye Bye” e “Un domani”. Il 2018 è stato un anno fortunatissimo e pieno di successi. L’album è stato certificato disco d’oro e tutte le canzoni estratte hanno avuto una certificazione. E questa canzone dovrebbe aprire una nuova era, nella sua carriera. Probabilmente questo è solo un piccolo assaggio del nuovo album di inediti, al quale sta già lavorando da mesi. Annalisa non si è mai fermata, imperturbabile lavoratrice della musica, amante del suo mestiere e anche dell’aspetto più artigianale del lavoro di cantante.

Ed inaspettatamente ha regalato una nuova canzone fresca, ma non il solito singolo estivo dal sapore sudamericano. Nessun inciso reggaeton, nessuna festa in spiaggia o il rumore delle onde, Annalisa ha messo da parte i luoghi comuni, per tuffarsi in una dimensione che va oltre. Ci si tuffa perfettamente nelle atmosfere surreali, per questo infatti spicca prepotente il nome dell’artista Joan Miró.

Si riscopre sexy nelle parole e nella voce, calda e quanto mai così suadente, tanto da ogni singola parola con eleganza. Il testo di Avocado Toast è un fermo immagine, una realtà che si apre davanti agli occhi, evocativo come non mai. E l’estate esplode di passione, nelle pareti di una casa che sembra non avere il soffitto, ma un cielo di stelle come quello dipinto da Van Gogh. Annalisa si rifugia nelle certezze della sua quotidianità, un avocado toast (che dice di amare particolarmente), il fuoco caldo che brucia. E racconta l’amore in una veste diversa, con le metafore di una donna decisa, cresciuta. Ché questa nuova esperienza femminile non è fine a se stessa, ma racchiude tutta la leggerezza adatta all’estate. E nella frase “trasloco l’anima in un dropbox” rasenta l’idea che, nella stagione estiva, è giusto archiviare le emozioni, in favore di una spensieratezza di vita.

Preparatevi perché il capitolo “Avocado Toast” è un po’ come un quadro: a volte astratto, a volte impressionista. 
È una canzone surreale e un po’ folle ma anche sensuale, calda e divertente, estiva nel senso più rilassato che si possa intendere.
Che dire, non vedo l’ora di cantarla e divertirmi insieme a voi ?? E come è abbastanza chiaro [da questo video] la serietà la lasciamo a settembre ?

(@naliannalisa su Instagram)

Ed è una Annalisa “nuova” anche nel fraseggio del canto. Che la sua voce fosse perfetta come un jukebox lo sapevamo già, ma non che fosse capace di accompagnare un genere a metà tra l’elettronico ed il trap. Perfettamente in linea con le nuove influenze musicali, Annalisa aggiunge alla sua sperimentazione estiva anche sonorità orientaleggianti. Soprattutto dopo la strofa “special”, quasi al termine del brano, dove si mostra vicinissima al rap, ma più cantato, sussurrato, conforme al suo background musicale. E’ magnifica in tutta la canzone, perfettamente a suo agio, anche inaspettatamente, nel suo racconto. I più attenti avranno fatto caso al riferimento lampante al suo ultimo album, nella citazione finale, prima dell’ultimo ritornello

Facile confondere
Difficile non rispondere
In bella vista nascondere
Un cuore pieno di polvere
Quello che posso farti, non lo sai
E quando l’hai capito, bye bye

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