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Libri

In Libreria

Questa settimana la rubrica di Velvet Mag “In Libreria” consiglia 5 novità editoriali. Un ricordo intenso ed emozionante di Massimo Troisi a 25 anni dalla morte; l’ultima inchiesta di Larsson, l’autore della trilogia Millennium, ripresa e portata a termine da un giornalista svedese; un’indagine su bufale e falsità gettate addosso all’Europa da molti politici, anche nostrani; un thriller con al centro un manoscritto maledetto; un manuale pratico e divertente per imparare l’inglese e viaggiare per il mondo

Caro Massimo di Matilde Hochkofler
Massimo Troisi rivive in questo libro nel suo fascino esuberante, nella sua bellezza partenopea capace di un’empatia spontanea con chiunque incontrasse. Attore-autore irriverente e scanzonato, la sua simpatia ha accompagnato la ricerca di una personale solitudine, rifugio dalla malattia e dai dolori famigliari che ne hanno segnato la sensibilità. Troisi comincia giovanissimo a dedicarsi al teatro, diventando punto di riferimento per tanti giovani di San Giorgio a Cremano che vivevano all’ombra di Napoli, fino all’incontro con Lello Arena e Enzo De Caro con cui forma negli anni Settanta il trio La Smorfia. Il cinema sarà per lui un lungo pedinamento amoroso, una nuova curiosità che dopo il successo di Ricomincio da tre si rinnova in film che sono cult movie della comicità italiana, come Non ci resta che piangere e Le vie del signore sono finite, e negli incontri con Roberto Benigni, Ettore Scola e Marcello Mastroianni. Nel 1994, il suo cuore generoso e malandato smette di battere il giorno dopo la fine delle riprese del film Il postino, che sarà candidato a cinque premi Oscar, l’ultima scommessa vinta.

 

L’uomo che scherzava col fuoco di Jan Stocklassa
Il segreto più grande di Stieg Larsson, indimenticabile autore della trilogia Millenniun, è rimasto chiuso per un decennio in venti scatole abbandonate in un deposito. Nel 2004, la morte improvvisa del geniale autore svedese ha interrotto anche quella che doveva essere l’inchiesta della sua vita. Perché prima di essere un grande narratore, Larsson è stato un giornalista, un investigatore che aveva scelto i movimenti di estrema destra come cuore delle proprie ricerche e che – dalla sera dell’omicidio del primo ministro svedese Olof Palme, il 28 febbraio 1986 – iniziò a intuire un micidiale teorema di connessioni. “Uno dei delitti più sconvolgenti di cui io abbia mai avuto l’ingrato compito di occuparmi” arrivò a dichiarare. Oggi il giornalista Jan Stocklassa, grazie al permesso esclusivo di aprire i venti scatoloni sigillati, riporta in vita l’ultima indagine di Larsson, un puzzle di affascinante complessità, il vero ultimo giallo dell’autore. L’omicidio di Olof Palme fu un evento di portata internazionale. Palme sfidò a viso aperto l’apartheid del Sudafrica e fu ucciso mentre usciva da un cinema di Stoccolma con sua moglie.

I falsari di David Parenzo
In tutto il continente, come in una sorta di caccia alle streghe, le forze politiche emergenti si stanno coalizzando per mettere fine al progetto di un’Europa «unita nella diversità». In Italia, in particolare, siamo passati da Roma ladrona allo spauracchio della perfida Bruxelles, mentre chi inveiva contro la Casta ora siede nei banchi del governo, mettendo ogni giorno a repentaglio tenuta economica e reputazione internazionale del paese. Ma a chi giova davvero inimicarsi l’Unione europea? E qual è il suo peso reale nella vita di tutti i giorni? David Parenzo accompagna il lettore in un viaggio nelle istituzioni europee, con le loro virtù e contraddizioni, e smaschera le bufale dei “falsari”. Attraverso interviste esclusive, dati e analisi, Parenzo mostra gli ingranaggi che reggono la macchina comunitaria e muove un atto d’accusa contro i complottisti di tutta Europa, da Marine Le Pen a Viktor Orbán, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Per fare chiarezza e, soprattutto, per capire che direzione prenderanno l’Italia e il mondo nei prossimi anni.

 

La casa del manoscritto maledetto di Claudio Aita
Geremia Solaris ha cinquant’anni ma non ha ancora rimesso in sesto la sua vita. Si attribuisce la colpa per la morte della moglie, non riesce a pubblicare il suo romanzo e la bottiglia di Chianti è l’unica amica fedele che gli è rimasta. Un giorno incontra un avvocato che intende assumerlo per conto di un uomo misterioso. Incuriosito, Geremia lo segue in una villa nel circondario di Firenze e qui incontra il conte Guidi, prossimo a morire, ma deciso a ritrovare suo figlio, sparito in circostanze misteriose. Il conte sostiene che è stato ammaliato da una giovane donna, che deve averlo indotto a svuotare il conto in banca e fuggire. Ma la presenza di Geremia è cruciale perché nell’appartamento dell’uomo è stato rinvenuto il Libro delle Evocazioni, un antico manoscritto di magia nera. Il conte teme che l’incolumità di suo figlio sia a rischio e vuole ricorrere alle abilità di Geremia per ritrovarlo. Lo ritiene, infatti, l’unico in grado di decifrare l’antico volume. Quello che Geremia non sa è che accettare significherebbe, una volta ancora, mettere la sua vita in grave pericolo.

 

Inglese per viaggiare in 21 giorni di Massimo De Donno e altri
Valigie pronte? Preparati a vivere un giro del mondo in 21 giorni in compagnia di Rebecca, la protagonista di questo libro, alla scoperta dell’inglese, delle differenze tra gli accenti, i modi di dire, le curiosità dei vari Paesi dove si parla questa lingua. Rebecca ti accompagnerà in situazioni divertenti ma del tutto realistiche, che ti insegneranno a evitare malintesi, figuracce, incidenti diplomatici, drammi professionali e amorosi! Con le tecniche di memorizzazione del metodo Your Magister, collaudate con successo da migliaia di persone, grazie alla consulenza di super esperti madrelingua e alle strategie applicate dai poliglotti, questo libro cambierà per sempre la tua padronanza dell’inglese.

 

 

 

 

Photo credits: Twitter / facebook

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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