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ULTIM’ORA – “Camilleri non è cosciente”: il responso dei medici

“Andrea Camilleri non è cosciente e la prognosi è riservata”. Questo il bollettino medico delle 12 di oggi 18 giugno, a poco più di 24 ore dal ricovero d’urgenza del grande scrittore all’ospedale Santo Spirito di Roma per gravi problemi cardiorespiratori.

Le condizioni di Camilleri restano dunque molto gravi. Lo scrittore e uomo di teatro, 93 anni, notissimo per il personaggio da lui creato del commissario Montalbano, respira attacco a un macchinario.

A diramare le ultime notizie su Andrea Camilleri è Roberto Ricci, direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito. “Il paziente è in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica” ha aggiunto il medico. “Ovviamente non è cosciente”, ha concluso.

Andrea Camilleri ricoverato in rianimazione

(notizia del 17 giugno 2019) Ore 17:31 – Lo scrittore è attaccato a un macchinario per respirare. Il bollettino medico, circa 7 ore dopo il ricovero, ha spiegato che “lo scrittore è arrivato con un arresto cardiocircolatorio. In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria che ha permesso il ripristino dell’attività cardiocircolatoria. Camilleri è in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico“.

Ore 12:27 – I medici rilasceranno un bollettino alle 17 per informare sullo stato di salute di Camilleri. Lo scrittore, fa sapere la Asl 1 di Roma, è ricoverato dalle 9:15 di stamani 17 giugno. È arrivato al Santo Spirito in ambulanza in condizioni critiche per problemi cardiorespiratori.

Ore 12:05 – L’autore siciliano è stato rianimato appena arrivato in ospedale e resta, al momento, in gravi condizioni.

Ore 11:46 – Dalle primissime informazioni che trapelano, lo scrittore si trova in condizioni piuttosto gravi.

+++ Lo scrittore Andrea Camilleri è ricoverato, stamani 17 giugno, in rianimazione all’ospedale Santo Spirito di Roma. Avrebbe avuto un arresto cardiaco +++

Camilleri, 93 anni, si stava preparando per essere per la prima volta alle antiche Terme di Caracalla. Il 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua “Autodifesa di Caino”. “Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano”, ha detto più volte l’ideatore de Il commissario Montalbano.

Camilleri, oltre a libri di grande successo, vanta anche una carriera come regista, drammaturgo e docente di regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica. L’esordio con la narrativa risale al 1978, con Il corso delle cose, mentre è nel 1994 che pubblica La forma dell’acqua, primo romanzo poliziesco con il commissario Montalbano. Da qui in poi arrivano titoli che sono diventati tra i più famosi, come Il birraio di Preston e La mossa del cavallo. Dai romanzi è nata successivamente la serie televisiva su Montalbano, interpretato da Luca Zingaretti.

Photo credits: Twitter

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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