Roma, Teatro dell’Opera: in scena per la prima volta in Italia, il 1 e 2 luglio 2019, il famoso balletto in tre atti “Spartacus” di Aram Khachaturian.

“Spartacus” la rivolta degli schiavi nell’antica Roma

Quella di “Spartacus” il balletto è una storia che affonda le sue radici nel lontano dicembre 1941. Durante la tragica parentesi bellica, il compositore armeno Aram Khachaturian iniziò a pensare e a creare il balletto, ispirato dall’immagine eroica e senza tempo di Spartaco. Gladiatore e condottiero a capo della più grande rivolta degli schiavi che Roma dovette affrontare.

La figura di Spartaco e il valore della ribellione servile, erano due temi caldi e di grande rilevanza storica, già nel contesto dell’antichità romana. Per questo forse, Khachaturian sentì il dovere e il bisogno di rinnovarne la memoria. È necessario che i popoli conoscano e ricordino le gesta di chi, agli albori della storia umana, si ribellò coraggiosamente contro gli schiavisti in difesa della libertà e dell’umanità tutta.

Un balletto monumentale

Il balletto “Spartacus” è monumentale quanto la storia che racconta e con cui si confronta. Espressione di un’umanità epica e assoluta, è davvero un poema sulla lotta contro le forze oppressive, sull’irreversibilità del male e sull’immortalità delle gesta eroiche.

La prima rappresentazione di “Spartacus” ebbe luogo al Teatro dell’Opera e Balletto Kirov di Leningrado (Mariinsky) il 27 dicembre del 1956. Una messa in scena storica, curata da uno dei più eccentrici maestri del balletto sovietico, Leonid Yakobson. Il testimone passò, qualche decennio dopo, nelle mani di un altro mostro sacro, Yuri Grigorovich, per la messa in scena al Teatro Bolshoi di Mosca.

Nella versione di Grigorovich la svolta produttiva e creativa virò verso una chiave più psicologica di “Spartacus”, giocata su una tragica inquietudine e su una tensione vibrante. Con l’ultimo originale intervento dell’artista teatrale Simon Virsaladze, il balletto divenne esempio di massima sintesi tra coreografia, musica e pittura.

“Spartacus” al Teatro dell’Opera di Roma

Il balletto, ormai consacrato come un gioiello del repertorio classico in molti teatri del mondo, approderà al Teatro dell’Opera di Roma il 1 e 2 luglio 2019, con la tournée del Teatro Astana Opera. Per la prima volta verrà presentato al pubblico italiano lo “Spartacus” di Aram, balletto in 3 atti.

Aram Khachaturian
«SPARTACUS»
Balletto in 3 atti

Prima rappresentazione al Teatro “Astana Opera”: 6 giugno 2014
Direttore della coreografia: Yuri Grigorovich
Scenografia: Simon Virsaladze
Direttori d’Orchestra: Abzal Mukhitdinov e Arman Urasgaliyev
Direttore artistico dello spettacolo e assistente al direttore della coreografia: Ruslan Pronin
Assistente al direttore della coreografia: Oksana Tsvetnizkaya
Direttore del coro: Yerzhan Dautov
Direttore artistico del Corpo di ballo: Altynaj Assylmuratova

“Spartacus”: personaggi e interpreti

Spartaco – Bakhtiyar Adamzhan
Frigia – Aigerim Beketayeva
Crasso – Arman Urazov
Egina – Assel Shaikenova

Corpo di ballo, orchestra, figuranti e coro femminile del Teatro Astana Opera.

I biglietti possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro al seguente link: https://www.operaroma.it/spettacoli/spartacus/