Taylor Swift polemica social, contro il manager di Justin Bieber: ecco i vip arrabbiati

Taylor Swift è di nuovo al centro della polemica, per le sue affermazioni, senza peli sulla lingua. E, si sa, quando in USA qualcuno accusa qualcun altro dello showbiz, si crea una polemica che sembra un uragano. Per altro, alle prime voci e diretti interessati, se ne aggiungono altre, via via sempre più pesanti. Per capire quello che sta accadendo e conoscere i protagonisti di questa intricata vicenda, dobbiamo fare un passo indietro. Taylor Swift non si è di certo svegliata improvvisamente, con la voglia di creare un trambusto mediatico senza precedenti. Andiamo con ordine. 

Ieri è venuta fuori una notizia del tutto inaspettata. Scooter Braun, manager di Justin Bieber, Ariana Grande ed ex manager di Kanye West è diventato proprietario unico della Big Machine Label. Questa era l’etichetta discografica a cui apparteneva anche Taylor Swift, fino a poco tempo fa. Questo significa che, dall’acquisto in poi, Braun avrà il controllo totale del catalogo dei brani di Taylor Swift. Ovvero di tutte le canzoni, dall’inizio della sua carriera, sino a quest’anno. Tra Scooter e Taylor non scorre buon sangue da moltissimi anni già. Dunque, Taylor Swift ha scritto un lungo sfogo, su Tumblr, menzionando anche i comportamenti scorretti di Scooter Braun nei suoi confronti. La cantante ha addirittura detto di essere stata bullizzata più volte da lui. 

Per anni ho chiesto e implorato di poter essere la proprietaria dei miei contenuti. Invece mi è stata offerta la possibilità di firmare con la Big Machine Records. Ho capito che avrei ottenuto un nuovo album ogni volta che avessi accettato di registrarne uno nuovo. Me ne sono andata perché sapevo che, una volta che avessi firmato, Scott Borchetta avrebbe venduto l’etichetta, vendendo me e il mio futuro. Ho dovuto prendere la durissima decisione di lasciarmi il passato alle spalle. Musica che ho scritto nella mia cameretta, video che avevo prodotto con i soldi guadagnati suonando nei locali, poi nei club, poi nelle arene ed infine negli stadi.

Ecco qualcosa di divertente che ho letto oggi sui giornali. Scooter Braun si è comprato i miei master. Tutto quello a cui riesco a pensare è l’incessante e manipolativo bullismo che per anni ho dovuto sopportare da parte sua. Proprio come quando Kim Kardashian ha orchestrato la mia chiamata (registrata illegalmente), finita “per caso” online. E Scooter si è preso due nuovi clienti per bullizzarmi online.

O quando un suo cliente, Kanye West, ha girato un video a luci rosse senza il mio permesso, dove mi si vede nuda. Adesso Scooter mi ha spogliata del lavoro della mia vita, che non ho avuto possibilità di comprare. Essenzialmente, la mia eredità musicale è nelle mani di qualcuno che ha cercato di distruggerla. Questo è lo scenario peggiore che potessi immaginare. E’ ciò che succede quando, a 15 anni, firmi un contratto con qualcuno per cui il temine “fedeltà” è ovviamente un concetto contrattuale. E quando quell’uomo dice “la musica ha un valore” vuole dire che il suo valore appartiene a uomini che non hanno avuto un ruolo nel crearla. 

Quando ho lasciato i miei master nelle mani di Scott, mi sono messa l’anima in pace sul fatto che, alla fine, li avrebbe rivenduti a qualcun altro. Mai, nei miei peggiori incubi, avrei immaginato che l’acquirente sarebbe stato Scooter. Grazie al cielo adesso ho firmato con un’etichetta che mi dà il diritto di gestire quello che ho creato come preferisco. Grazie a Dio ho lasciato soltanto il mio passato nelle mani di Scott, ma non il mio futuro. Spero che giovani artisti, che hanno la musica come sogno nel cassetto, leggano tutto questo e imparino meglio a proteggere i loro diritti in sede di trattativa. Vi meritate di essere i proprietari dell’arte che create. Sarò per sempre fiera dei miei lavori passati.

Per fortuna, Lover uscirà il prossimo 23 agosto.
Triste e schifata.
Taylor

Justin Bieber si è messo in mezzo, in quanto cliente di Scooter Braun, ma prima si scusa con Taylor Swift, per averla offesa, anni fa. Il cantante dice che Braun ha sempre avuto una grande considerazione di Tay. Ma soprattutto che sembra che Taylor Swift voglia fare la vittima, ricevere compassione e, allo stesso tempo, lanciare i suoi fan contro Scooter. La moglie di Justin, Hailey Bieber, lo ritiene un “gentleman”, scatenando qui, invece, l’ira di Cara Delevigne, amica storica di Taylor. Lei lascia un commento davvero velenoso ed arrabbiato sul profilo di Justin, ma lui lo cancella (noi ovviamente abbiamo lo screen, che Cara ha pubblicato, eheh).

Taylor Swift ha alzato un polverone notevole, scatenando l’ira dei suoi fan che, prontamente, si sono recati nel profilo di Justin, accostandolo all’emoticon del ratto. Vi ricordate la querelle tra Kim K e Taylor? Allora, quest’ultima era stata soprannominata “serpe”, in quanto traditrice (secondo loro). Taylor Swift ha fatto del serpente un suo simbolo e punto di forza, non cedendo all’odio del web. Adesso anche altre star si stanno schierando da una parte e dall’altra. Demi Lovato, ad esempio, è finita prima in tendenza su Twitter, per aver appoggiato subito Scooter Braun, il suo nuovo manager, contro Taylor Swift. Cosa accadrà ancora?

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