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Invasione cimici, allarme calamità naturale: i danni e i provvedimenti presi dallo Stato

Sono diverse settimane che si è diffuso l’allarme rispetto all’invasione delle cimici. Il pericolo aumenta con il caldo ed il fenomeno diventa calamità naturale. Diversi sono i danni causati specialmente all’agricoltura, tanto che dallo Stato arrivano i primi importanti provvedimenti. Tante le regioni colpite dall’irruenta invasione, tra queste anche il Veneto. Proprio per questo l’Assessore all’agricoltura della Regione Veneto, ha lanciato un messaggio forte.

“Chiederò al Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio di istituire al più presto un tavolo nazionale sulla cimice asiatica. Insetto che si sta rivelando un vero e proprio flagello per le colture frutticole del Nord Italia. E’ indispensabile attivare un piano di interventi sia per quel che riguarda la ricerca e sperimentazione, ma anche dal punto di vista degli aiuti alle aziende che hanno visto distrutto anche l’intero raccolto“.

I danni delle cimici asiatiche

Questo insetto originario dell’Estremo Oriente è presente in Italia ormai da diversi anni, in Veneto addirittura dal 2015. La presenza delle cimici asiatiche, risulta distruttiva per la flora locale. Tanto che sono andati distrutti intere piantagioni: frutteti di melo, pero, ciliegio, albicocco, pesco e kiwi. Senza risparmiare nemmeno i seminativi, soprattutto mais e soia.

Calamità naturale pari alla Xylella

L’Assessore Veneto, intervenuto ad un incontro con la Coldiretti, avrebbe dichiarato: “La situazione che mi è stata descritta dagli agricoltori è a dir poco drammatica. Con una stima dei danni di quasi 100 milioni di euro. Rispetto agli anni precedenti, il fenomeno nel 2019 ha visto un aumento della gravità, con perdite sempre più importanti, fino al 100% del raccolto. Per questo motivo è necessario che il Ministero prenda consapevolezza della necessità urgente di un tavolo per fare il punto della situazione sulla sperimentazione dell’insetto antagonista. La cosiddetta vespa samurai, finora impiegata solo in prove in laboratorio. Parallelamente, chiediamo che a livello nazionale si mettano a disposizione dei fondi per indennizzare gli agricoltori, così come è stato fatto con gli olivicoltori per la Xylella”.

Fondi a sostegno degli agricoltori colpiti

L’Assessore Pan, nel suo lungo intervento, spiega inoltre: “Abbiamo stanziato un fondo di 300 mila euro per aiutare gli imprenditori agricoli a dotarsi di reti antinsetto. Mi attiverò per reperire nel prossimo bilancio regionale ulteriori risorse per supportare le aziende agricole, ma senza un piano organico nazionale di risposta complessiva non si andrà da nessuna parte”.

La’strage’ causata dalle cimici

Quella apportata dalle cimici asiatiche al nostro Paese, pare potersi definire una vera e propria strage. Questi insetti, con il caldo si sta moltiplicando nelle campagne e in città, continuando a distruggere interi raccolti. Proprio per questo nelle ore scorse è arrivato il primo via libera alla diffusione della vespa samurai, nemica naturale dell’insetto che sta devastando meli, peri, kiwi, ma anche peschi, ciliegi, albicocchi e piante da vivai con danni che possono arrivare fino al 70% delle produzione. La Coldiretti, commenta positivamente l’approvazione del regolamento ed è in attesa ora solo della firma del Presidente della Repubblica.

L’impressionante velocità di riproduzione delle cimici asiatiche

Le cimice marmorate asiatiche sono pericolose per l’agricoltura perché prolificano con il deposito delle uova almeno due volte all’anno con 300-400 esemplari alla volta. Le punture di questi insetti, rovinano in maniera irreversibile i frutti e rendono il raccolto inutilizzabile. “Un provvedimento fortemente richiesto dalla Coldiretti a cui ora è necessario dare rapida attuazione – sottolinea il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini – per consentire l’immissione in campo della vespa samurai già durante la campagna agricola in corso”.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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