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L’ “uomo volante” attraversa la Manica sul suo flyboard [VIDEO]

A pochi giorni dal fallimento del primo tentativo, Franky Zapata ce l’ha fatta. L’inventore francese ha attraversato lo stretto della Manica volando sul suo flyboard. Il suo viaggio è durato appena venti minuti. Il video che vi mostriamo è tratto dall’account Twitter di Sky News.

Zapata aveva ammesso che la caduta del 25 luglio era stata colpa sua “al 110%”. E che, perciò, ci avrebbe riprovato. Parola mantenuta: decollato da Sangatte, vicino a Calais, in Francia, Franky Zapata è atterrato nella baia di St. Margaret a Dover, sulla costa inglese.

A permettere la riuscita dell’impresa dell’ “uomo volante”, un overboard spinto da cinque reattori alimentati da cherosene. Ma anche dal movimento del suo corpo messo a punto dallo stesso 40enne francese.

Zapata sul flyboard il 14 luglio 2019 a Parigi per la festa nazionale francese

Photo credits: Twitter; video credits: Twitter / SkyNews @SkyNews

Parigi, ecco l’uomo volante “sfilare” sugli Champs-Elysées

(articolo del 15 luglio 2019) Una dimostrazione futuristica, degna di un film di fantascienza, ha aperto domenica 14 luglio la parata sugli Champs-Elysées. Il campione francese di jet-ski, Franky Zapata, ha volteggiato a diversi metri d’altezza, con il fucile tra le mani, sul suo Flyboard, una macchina di sua invenzione.

Una vera e propria piattaforma volante azionata da cinque motori a reazione. Secondo il ministero della Difesa francese, la Flyboard Air potrà avere un utilizzo versatile per i militari, “come piattaforma logistica volante o d’assalto”.

Lo spettacolo mozzafiato e di grande effetto ha aperto la parata militare in occasione della festa per la Presa della Bastiglia del 1789: hanno sfilato oltre 4 mila soldati, 197 veicoli, 237 cavalli, 69 aerei e 39 elicotteri. Il presidente Emmanuel Macron è alla sua terza sfilata dalla sua elezione nel maggio 2017.

Macron è sceso lungo il famoso viale parigino a bordo di un’auto, prima di salire sul palco presidenziale a Place de la Concorde. Ed è stato fischiato, al grido di “dimissioni dimissioni”, da un gruppo di manifestanti con palloncini gialli. A quanto riporta l’emittente televisiva pubblica France 2, a protestare contro il presidente è stato un gruppo di 20-50 persone che si era mischiato alla folla degli spettatori.

Il gruppetto ha fatto volare alcuni palloncini gialli, come simbolo della protesta dei gilets jaunes. Secondo Le Figaro, fra loro c’era anche Eric Drouet, uno dei leader dei manifestanti. Al termine della parata sono 152 le persone fermate della polizia francese tra i “gilet gialli”. La maggior parte dei reati contestati dalle forze di sicurezza sono legati a “organizzazione di manifestazioni non autorizzate”, “atti di violenza contro persone di ordine pubblico”, “degrado della proprietà pubblica” e “porto abusivo d’armi”.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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