Allenare la felicità: ecco lo psoas, il muscolo dell’anima

Psoas, anche conosciuto come il muscolo dell’anima. E se si è guadagnato questo importante epiteto, beh, un motivo ci sarà. Posizionato tra la regione anteriore del bacino e il femore, l’ileo psoas – questo il nome completo – è un gruppo costituito da due muscoli divisi che ha il compito di collegare le gambe alla colonna vertebrale. Nello specifico parte dalla vertebra dorsale T12 e termina sulla coscia, toccando le cinque vertebre lombari. È facile quindi intuire quanto, da un punto di vista anatomico, si tratti di una componente fondamentale del nostro corpo. Lo psoas, infatti, flette, adduce ed extra-ruota la coscia, ci permette di inclinare e flettere lateralmente il tronco e ci aiuta a mantenere l’equilibrio strutturale del nostro corpo. Insomma: la nostra corretta postura dipende, in larga parte, da questo muscolo.

L’importanza dell’ileo psoas

C’è un altro motivo, però, per cui lo psoas è considerato un muscolo particolarmente importante. Dal suo corretto funzionamento, infatti, dipenderebbe anche il nostro benessere psicologico mentre, al contrario, un suo mancato allenamento comporterebbe una somatizzazione di emozioni negative, come ansia, stress e paura. «Quando è in forma sostiene l’autostima e promuove il coraggio di affrontare il mondo esterno. Al contrario, quando ci sentiamo ostili e tristi, lo psoas traduce questi sentimenti in blocchi muscolari che impediscono un passo sicuro e la volontà di mettersi in gioco». Queste le parole di Vincenzo Ventimiglia, personal trainer esperto in ginnastica posturale.

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Come allenarlo

Insomma: un muscolo dalle grandi responsabilità. E che, come tale, va allenato quotidianamente e con costanza. In che modo? Le tre discipline più indicate da praticare per evitare che l’ileo psoas si contragga sono senza dubbio il pilates, lo yoga e la ginnastica posturale. Si tratta di attività fisiche che insegnano come controllare il muscolo dell’anima e che, di conseguenza, apportano benefici non solo al nostro corpo ma anche alla nostra salute psicofisica.

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