La mamma di Simon, il turista scomparso in Cilento: “Mio figlio è ancora vivo”

A 9 giorni dalla scomparsa, continuano le ricerche di Simon, il turista caduto durante un’escursione a Policastro. Per seguire da vicino le ricerche, ha raggiunto Salerno anche la mamma: “Voglio trovarlo vivo”. Ora la mamma Delphine, giunta in provincia di Salerno per cercarlo, ha lanciato un appello a Trekking Tv: “Mio figlio è ancora vivo”.

Simon Gautier, turista francese di 27 anni, risulta disperso dal 9 agosto scorso. Venerdì scorso il giovane, in Cilento per una vacanza, è uscito per un’escursione lungo il Sentiero della Molara. Dopo una caduta ha allertato i soccorsi, ma gli uomini del 118 non sono riusciti a rintracciarlo. Simon sembra scomparso nel nulla.

L’appello, la mamma e gli amici

Le operazioni, risultate difficili fin da subito, si sono complicate da causa della particolare conformazione geologica e morfologica della zona, che hanno visto. a questo proposito, alzarsi in volo anche droni e aerei. Simon Gautier, però, non è stato ancora trovato. Mercoledì la mamma del giovane, la signora Delphine Godard, ha raggiunto il Cilento per seguire da vicino le ricerche. La donna è convinta che il figlio sia ancora vivo: “Servono più uomini e più mezzi – ha dichiarato disperata – bisogna fare presto“.

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Poi, ha denunciato: “Non ci sono abbastanza soccorritori da terra. Servono speleologi ed alpinisti esperti ed addestrati in grado di recarsi in aree inaccessibili. Sono certa che Simon è precipitato in un crepaccio”: Anche i tanti amici del 27enne via social, hanno chiesto maggiori aiuti: “Cerchiamo volontari – ha dichiarato preoccupata Katy – è necessario che i quotidiani rendano nota la sua scomparsa”.

Photo credits: Facebook

“Il nostro amico francese Simon Gautier è ferito e scomparso dal 9 agosto, sulle colline del Golfo Policastro, ci sono poche persone a cercarlo, nei telegiornali non dicono niente, per favore condividete la informazione, dobbiamo trovarlo, si è fratturato tutte e due le gambe. PER FAVORE AIUTATECI A CONDIVIDERE, abbiamo bisogno de volontari per continuare la ricerca e de che la notizia sia pubblicata nei telegiornali” scrive su Facebook Katy Sarmiento.

Le ricerche, dai droni alla geolocalizzazione

La richiesta d’aiuto è stata ricevuta dai Carabinieri di Lagonegro che hanno dato subito inizio delle prime ricerche. La geolocalizzazione dell’utenza telefonica ha portato, in un primo momento ad un’area molto vasta, compresa tra le province di Salerno, Cosenza e Potenza.

Photo credits: Facebook

Poi, le ricerche sono state focalizzate tra Policastro, Scario e Punta degli Infreschi, con un’estensione di circa 143 Kmq di difficile accessibilità, caratterizzata da boschi, burroni, macchia mediterranea e rocce frastagliate. Impegnati nella ricerca del turista scomparso, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, il Soccorso Alpino e Speleologico e diverse squadre di volontari.

Il giallo della scomparsa

L’8 agosto Simon, studente francese residente a Roma, arriva in treno a Santa Marina, in provincia di Salerno, come dimostrano le riprese del sistema di videosorveglianza della stazione, che lo riprende, alle ore 16, con uno zaino sulle spalle. 45 minuti dopo, un’altra telecamera di sicurezza lo immortala nella frazione di Policastro. Simon si è poi diretto nella parte montana del paese, lungo il Sentiero della Molara. Come raccontato dalla madre a Le Figaro, Simon non è un temerario: aveva deciso di trascorrere la notte all’aperto per godersi un po’ di riposo in mezzo alla natura. Da quell’ultima ripresa, nessuno lo ha più visto. Il giorno seguente, la richiesta di aiuto. Dal telefono del turista parte una chiamata al 118: “Sono caduto in una scarpata – ha spiegato Simon – sto morendo di dolore: credo di avere le gambe rotte, aiutatemi“. Simon non ha saputo fornire con precisione la sua posizione, ma si è limitato a dire che riusciva a vedere il mare.

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