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Facebook, al computer col pensiero: l’ultima rivoluzione high-tech [VIDEO]

Negli Stati Uniti si sta sviluppando la tecnologia che consente a una persona di manovrare un computer grazie ai gesti e ai pensieri. Per questo Facebook, il colosso di Mark Zuckerberg, ha comprato Ctrl-Labs. Si tratta di una start up – una società giovane che sta crescendo – la quale studia la possibilità di far interagire i dispositivi con il nostro cervello senza intermediazioni.

A dare l’annuncio dell’acquisto societario è stato il vicepresidente di Facebook, Andrew Bosworth, con un post sul social network. Bosworth si occupa di realtà virtuale e aumentata. Ecco come ha spiegato in poche parole il progetto che Ctrl-Labs sta sviluppando.

“La visione finale di questo lavoro è un braccialetto – ha scritto su Facebook – che dia alle persone la possibilità di controllare i loro dispositivi. Come naturale estensione di un movimento. Potrebbe cambiare il modo con cui ci connettiamo”, spiega Bosworth su Facebook. Il video che vi mostriamo, online sui social media di Ctrl-Labs, ci consente di assistere a una dimostrazione pratica di realtà aumentata. In qualche modo da”vivere” attraverso il braccialetto. Grazie al movimento di un avambraccio, di una mano e delle dita di fronte allo schermo di un personal computer.

L’azienda statunitense Ctrl-Labs è stata fondata nel 2015 dai neuroscienziati Thomas Reardon, cofondatore del browser Internet Explorer, e Patrick Kaifosh. Il team che collabora con i due fondatori produce un bracciale in grado di trasmettere impulsi elettrici prodotti dal cervello a un computer. Questo sistema potrebbe adesso diventare una tecnologia popolare, veicolata attraverso Facebook, uno dei social media più diffusi e potenti al mondo. La nuova connessione “umana” al computer potrebbe davvero diventare estremamente diffusa nell’arco di non molto tempo.

Secondo l’emittente televisiva statunitense Cnbc, che ha parlato con persone informate sull’accordo, Facebook avrebbe pagato per la società tra i 500 milioni e un miliardo di dollari. Una cifra che la dice lunga sul valore che Mark Zuckerberg assegna alla creatura di Reardon e Kaifosh.  La start up adesso si unirà al team di Facebook Reality Labs.

Photo credits: Twitter / YouTube / Ctrl-Labs

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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