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Lucio Battisti sbarca su Spotify: perché è arrivato così tardi?

Se nel 2018 lo sbarco musicale di Lucio Battisti su Spotify e Deezer era stato solamente un miraggio durato pochissimo (una manciata di ore), adesso finalmente pare che il cantautore sia arrivato sul web per restare.

Un anno fa, infatti, la pubblicazione non autorizzata delle canzoni di Battisti era stata bloccata dalla Universal Music e da Acqua Azzurra, società della famiglia del cantante. Quest’ultima, fondata nel 1969, è oggi in liquidazione e Gaetano Presti, nominato dal Tribunale di Milano, ha ricevuto pieni poteri per salvaguardare il patrimonio artistico della società, che ha accompagnato e segnato anni e anni di storia musicale italiana.

I detentori dei diritti interni alla società Acqua Azzurra sono tripartiti: Universal (35%), Mogol (9%) e la famiglia di Battisti, la vedova Grazia Letizia Veronese e il figlio Luca (56%). Le problematiche riguardo la diffusione dell’opera del cantante nascono proprio dalla battaglia legale che la Universal ha avuto con la famiglia, da sempre contraria alla diffusione delle musiche di Lucio che non fossero su supporto fisico.

Mogol, un anno fa, a seguito delle pubblicazioni non autorizzate disse: “Sono canzoni che i giovani potrebbero ascoltare, sarebbe una fonte di conoscenza davvero importante. La cultura popolare e la musica sono nel cuore della cultura del nostro paese e le canzoni che Lucio ha scritto con me in tanti anni meritano di essere ascoltate”.

Non potremmo essere più d’accordo.

Battisti sbarca su Spotify ed è subito evento

Non c’era che da aspettarsi che gli album del cantante svettassero nelle prime posizioni della top ten di Apple: i fan non si sono fatti aspettare e La canzone del sole è seconda solo al nuovo singolo di Tommaso Paradiso, Non avere paura.

Su Spotify, invece, il brano più ascoltato è 29 Settembre con 300mila streaming, seguito da Non è Francesca e Mi ritorni in mente. Anche su Deezer oltre 100mila fan hanno eletto I giardini di Marzo la loro preferita e su Tim Music c’è un vero e proprio evento in atto, come una discoteca a tema: ben sei playlist; Lucio BattistiIl meglio diLucio Battisti e le donneLucio Battisti l’innovatoreLucio Battisti e l’amoreLucio Battisti l’ecologistaLucio Battisti e il futuro.

È YouTube, però, a decidere veramente qual è la vera canzone eletta dal pubblico, considerando che tutti i brani di Lucio sono online da anni per l’aggiramento più facile che permette il sito: il primato è decisamente Il mio canto libero. Adesso, è libero davvero.

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