Romics XXVI edizione: i Romics d’Oro di quest’anno, da Altan a Federico Bertolucci

Il Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games,  si è ripetuto nella sua ventiseiesima edizione questo weekend alla Nuova Fiera di Roma, dove raddoppia l’appuntamento annuale: tornerà infatti anche in primavera, ad aprile.

Questa edizione appena conclusa ha visto numerosi protagonisti nazionali ed internazionali, insigniti del Romics d’Oro. Andiamo a conoscerli nello specifico.

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Altan

Maestro della satira italiana e creatore de La Pimpa, cagnolina a pois entrata nei cuori dei bambini di tutta Italia che ha presentato in prima nazionale Uomini ma straordinari, edito da Coconino Press. Inizia con questo volume la pubblicazione integrale dei romanzi a fumetti di Altan, fuoriclasse d’ironia nel racconto dell’Italia passata e presente e uno degli autori più radicati nel nostro immaginario collettivo.

Tito Faraci

Uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetto che ha creato storie per Topolino, Dylan Dog, Tex, Diabolik, Magico Vento, ed è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per personaggi di fumetti americani come Spider-Man, Devil e Capitan America.

Romics ha dedicato a Tito Faraci una mostra di originali per ripercorrere importanti tappe della sua lunga carriera, a fianco di straordinari disegnatori: da Il Grande Diabolik – La vera storia dell’isola di King di Palumbo a Capitan Jack, il Texone di Breccia fino a Dylan Dog: Remake Caccia agli inquisitori disegnato da Mari, per arrivare all’ormai cult L’Uomo Ragno e il segreto del vetro disegnato da Cavazzano e a Infierno di Silvia Ziche, fino alle splendide storie Disneyane.

Federico Bertolucci

Talentuoso disegnatore, candidato agli Eisner Awards per lo straordinario lavoro compiuto con Love, ha presentato in anteprima il cofanetto Brindille, sempre scritto da Frédéric Brémaud. E proprio il personaggio di Brindille, protagonista della campagna Romics, è stato raccontato in un percorso espositivo, che ha rivelato tutto il lavoro e i passaggi per giungere alla tavola finita: dallo studio dei personaggi agli schizzi a matita, dalla creazione delle inquadrature ai vari livelli di colorazione del background e dei personaggi, per immergersi nella bellezza dell’arte di Bertolucci.

Con Frédéric Brémaud avevamo già fatto 4 numeri di Love, cominciavamo però a essere un po’ stufi di disegnare sempre animali, e allora semplicemente abbiamo deciso di buttarci su qualcosa di diverso. E devo dire che il risultato mi ha molto soddisfatto. A me però piace sempre cambiare il più possibile perché sono molti i generi che mi appassionano e spero di avere l’opportunità di cimentarmi sempre in nuove sfide. Brindille non è il classico fumetto che di solito si associa al supereroe, al manga, o a soggetti più “classici”. Questo è un tema più naturale, più “verde” e al passo con i tempi se vogliamo.

Stuart Penn

Uno dei padri dei moderni effetti digitali che lavora oggi come Visual Effects Supervisor per lo studio inglese Framestore. Il suo nome è legato a film premiati con l’Oscar per i VFX quali Gravity di Alfonso Quaron, La bussola d’oro di Chris Weitz e Avatar di James Cameron.

Suoi sono stati gli effetti della trasformazione del viso “umano” di Mark Ruffalo nel nuovo “Smart Hulk” di Avengers – Endgame ma gli appassionati di Romics conoscono bene il suo incredibile portfolio per titoli quali Guardiani della Galassia, IronMan 3, Il cavaliere Oscuro, Harry Potter e la camera dei segreti, X-Men, Pan, King Arthur e Alien  2 Covenant.

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