Debutta a Torino il 17 ottobre “The Full Monty” con Conticini, Vaporidis e Ward

Il 17 ottobre debutterà al Teatro Colosseo di Torino il musical “The Full Monty”, tratto dal film della Fox Searchlight Pictures e scritto da Simon Beaufoy, prodotto da Uberto Pasolini e diretto da Peter Cattaneo. La regia e l’adattamento italiano sono di Massimo Romeo Piparo. 

A condurre il pubblico nel vivo dell’appassionante storia di “The Full Monty” un cast di grande talento: le star indiscusse del musical italiano degli ultimi anni, Paolo Conticini e Luca Ward, che con la loro verve hanno entusiasmato le centinaia di migliaia di spettatori di “Mamma Mia!”; Gianni Fantoni, già protagonista nell’edizione del 2013, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, quest’ultimo al suo debutto assoluto nel musical. Con loro, condivideranno il palcoscenico importanti attori della commedia musicale italiana, Sebastiano Vinci, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli e Valentina Gullace, i giovanissimi Tancredi Di Marco e Christian Roberto – cresciuti nella “scuderia” del Sistina e già protagonisti dell’indimenticabile Billy Elliot; impossibile trascurare la partecipazione di Paila Pavese che, oltre ad aver recitato al fianco di attori come Gigi Proietti e Vittorio Gassman, ha prestato la propria voce a celebri personaggi di cartoni animati e film d’animazione, tra tutti Anastasia e Jessica Rabbit.

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Il lavoro è il tema dei temi

Un grande allestimento prodotto dalla PeepArrow Entertainment che debutterà a Milano, Teatro della Luna il 24 ottobre con repliche fino al 17 novembre, dopo un’anteprima al Teatro Colosseo di Torino (città in cui lo spettacolo è ambientato) il 17 ottobre e fino al 20. A seguire sarà in tour nei principali teatri italiani fino a marzo 2020: Brescia, Padova, Ancona, Firenze, Trento, Genova, Cremona, Bolzano, Udine, Reggio Emilia, Parma, Varese, Bologna, Roma, in scena per un mese al Teatro Sistina (dal 13 febbraio), Bari, Brindisi, Messina, Catania.

Lo spettacolo racconta una bellissima storia di riscatto sociale: al centro della commedia la vicenda di Giorgio, Aldo, Davide, “Cavallo”, Marcello e Davide, un gruppo di disoccupati che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare spogliarellisti pur non avendo alcuna esperienza nel “settore”.

Per la prima volta nella storia di questo titolo, la vicenda è stata spostata dalla Sheffield del film e la Buffalo del Musical, all’italiana Torino, che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso fa i conti con la crisi economica e la fine di un’epoca. Con una vita e un salario completamente da reinventare, i sei operai si rimboccheranno le maniche riuscendo con coraggio, e un pizzico di incoscienza, a dare una svolta alle loro vite: nonostante la timidezza, il senso di inadeguatezza e le iniziali difficoltà, non solo lo striptease non avrà più segreti, ma riusciranno a conoscere più a fondo se stessi e a ritrovare i valori dell’amicizia e della solidarietà. 

Grazie a una colonna musicale trascinante, con l’orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, il Musical conquisterà il cuore del pubblico, perché quella di “The Full Monty” è una storia divertente e al tempo stesso capace di far riflettere, con tanti riferimenti anche all’attualità dei nostri giorni. Le scenografie di “The Full Monty” sono di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le coreografie di Roberto Croce e il suono di Davide Zezza.

Il regista Massimo Romeo Piparo commenta così l’evento:

“Quando nel 1997 uscì il film The Full Monty, veniva stigmatizzata attraverso la commedia una piaga della società di quell’epoca: la grande trasformazione dell’economia industriale con una conseguente perdita di milioni di posti di lavoro in tutta Europa. La disoccupazione sembrava un fulmine a ciel sereno con cui iniziare a fare i conti. Ebbene riproporre ancora oggi questo titolo ha il sapore amaro della presa d’atto che questi conti non sono ancora chiusi! La incredibile attualità di questo testo fa sentire forte la sua voce ancora nel 2019 e forse ancora di più di allora. Il lavoro è il tema dei temi. La disoccupazione ha trasformato il nostro Paese come l’intera Europa. Ed ecco che il Musical, genere di intrattenimento popolare per eccellenza, corre a ricoprire il proprio ruolo di “specchio della realtà” proponendo due ore e mezza di puro divertimento lasciando riflettere lo spettatore su come a volte basti un’idea, una semplice idea, qualunque essa sia, per dare una svolta alla propria vita. Credendo però in sé stessi. Ecco, se c’è un motivo per non perdere questa commedia ricca di sfumature è proprio la carica esplosiva di autostima e incitazione a reagire che trasmette.”

 

TOUR 2019/2020

-dal 17 al 20 ottobre TORINO, Teatro Colosseo

-dal 24 ottobre al 17 novembre MILANO, Teatro della Luna

-dal 19 al 20 novembre BRESCIA, Teatro Morato

-dal 22 al 23 novembre PADOVA, Gran Teatro Geox

-dal 28 novembre all’1 dicembre ANCONA, Teatro delle Muse

-dal 4 all’8 dicembre FIRENZE, Teatro Verdi

-dal 13 al 14 dicembre TRENTO, Auditorium Santa Chiara

-dal 17 al 22 dicembre GENOVA, Teatro Politeama

-dal 31 dicembre all’1 gennaio 2020, CREMONA, Teatro Ponchielli

-dal 3 al 4 gennaio, BOLZANO, Teatro Comunale

-dal 10 al 12 gennaio UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

-dal 17 al 19 gennaio REGGIO EMILIA, Teatro Valli

-dal 25 al 26 gennaio, PARMA, Teatro Regio

-dall’1 al 2 febbraio VARESE, Teatro Openjobmetis

-dal 7 al 9 febbraio BOLOGNA, Europauditorium

-dal 13 febbraio all’8 marzo ROMA, Teatro Sistina

-dal 14 al 15 marzo BARI, Teatro Team

-dal 17 al 18 marzo BRINDISI, Teatro Verdi

dal 24 al 25 marzo MESSINA, Teatro Vittorio Emanuele

-dal 27 al 29 marzo CATANIA, Teatro Metropolitan

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