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Pesce serpente: scoperta specie aliena altamente pericolosa [VIDEO]

Una battuta di pesca finita in maniera particolare. Dall’amo del pescatore è venuta fuori infatti una rara specie aliena. Si tratta di un pesce serpente considerato altamente pericoloso dalle autorità. Un esemplare dalle fattezze e il comportamento insoliti. Le sue squame assomigliano alla pelle di un serpente e il suo corpo riprende le caratteristiche del rettile.

Ma non solo la forma del pesce serpente sconvolge chiunque lo abbia visto, anche il suo comportamento in natura stupisce tutti. Pare infatti che questo insolito esemplare di pesce sia in grado di respirare e muoversi strisciando anche fuori dell’acqua. Pare infatti che l’esemplare in questione sia stato abituato a vivere in acque poco ossigenate. E’ questo il motivo per il quale ha sviluppato un organo sopra le sue stesse branchie, che gli permette di respirare l’aria. Può restare anche alcuni giorni fuori dall’acqua.

Perché le autorità ordinano di uccidere il pesce serpente?

Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, il pesce serpente sarebbe stato avvistato negli Stati Uniti d’America. L’esemplare è in grado di muoversi e respirare anche al di fuori di laghi, stagni e fiumi. Ritenuto pericoloso dalle autorità locali che hanno ordinato di “ucciderlo immediatamente“. La caccia contro questo pesce è alta in America. L’esemplare indicato come alieno, poiché non essendo del posto, mette a repentaglio la sopravvivenza della fauna locale. Il Dipartimento delle risorse naturali della Georgia ha dato istruzioni chiare per ogni residente che si imbatte nel pesce serpente: che venga ucciso.

Da dove proviene questo particolare esemplare

Secondo quanto si apprendere, il pesce serpente è originario di Manciuria e Cina Orientale. Tuttavia pare sia giunto fino agli Stati Uniti, poiché in quei luoghi ha trovato aree dove potersi riprodurre. La sua presenza sulle coste americane, però, mette in pericolo altri animali. Il pesce serpente ha infatti scelto di colonizzare alcuni territori già abitati da altre specie. Oltre a distruggere certi habitat naturali, l’invertebrato mette in pericolo diversi esemplari della fauna locale. Inoltre l’assenza di un predatore che possa catturare il pesce serpente, ha portato l’animale a diventare aggressivo verso altri pesci locali che diventano sue prede.

L’ultimo ritrovamento

Secondo quanto riportato dall’edizione online del New York Times, l’ultimo ritrovamento del pesce serpente è avvenuto di recente nella contea di Gwinnett. Nel 2002, il segretario degli Interni Norton Gale, aveva detto: “Questi pesci sono come qualcosa di un brutto film dell’orrore“. All’epoca il Ministro aveva proposto di vietare l’importazione e il trasporto di questo pesce, vivo. Tuttavia nonostante il divieto, oggi l’animale risulta presente in ben 15 Stati americani. Allevato sia per uso alimentare, che per riempire particolari acquari, il pesce non è scomparso, ma anzi la sua presenza pare essere diventata una minaccia reale. (In calce all’articolo un video sulla pesca di un esemplare).


Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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