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Lifestyle

Arriva la moda green: dagli eco-stivali alla pelliccia biologica

Stella McCartney, pioniera della green fashion, in collaborazione con Hunter presenta i primi stivali in gomma sostenibile. Non solo. Prepara anche il lancio della Koba Fur Free Fur, la prima pelliccia biologica prodotta con l’utilizzo d’ingredienti vegetali.

Sono queste alcune delle novità sul trend sempre più in voga nell’abbigliamento: la moda green. Adesso anche Thindown, primo unico tessuto di piuma al mondo interamente prodotto in Italia da Nipi è disponibile nella nuova versione con piuma 100% riciclata. Anche questa è una notizia che va nella direzione di prodotti naturali e di sviluppo sostenibile.

Due requisiti ai quali si sta convertendo la maggior parte delle case di moda. Soprattutto quelle che realizzano piumini e capospalla imbottiti. Ma anche le aziende di ski e outdoor, sportswear, accessori, home, footwear, abbigliamento militare.

Dopo l’incontro del 24 ottobre scorso a Parigi la moda in transizione verso il green prova a fare sul serio. C’è stato un primo incontro operativo tra le aziende firmatarie del Fashion Pact (Stella McCartney apripista). Si arriva a un totale di 250 marchi rappresentati (da Giorgio Armani a Prada, da Chanel a Mango).

I nuovi materiali che gli stilisti cercano sempre più di utilizzare rispecchiano spesso il modello di produzione dell’economia circolare. Ossia l’economica basata sul riutilizzo delle materie prime estendendo il ciclo di vita dei prodotti per creare un sistema virtuoso. Il nuovo tessuto è così “upcycle”. Ovvero dona nuova vita e valore a un prodotto dismesso. E riduce al minimo gli scarti. Inoltre consuma poca energia e produce un impatto minimo sull’ambiente.

Save the Duck, ad esempio, brand di piumini animal-friendly e green, per la stagione Fall Winter 2019/2020 propone la collezione Recycled. È realizzata con Recycled Plumtech, un’ovatta di fibre di poliestere interamente provenienti da materiale riciclato, incluse le bottiglie di plastica, contrassegnata dalla certificazione Blue Sign.

Gli stivali di Stella McCartney. In alto la pelliccia biologica

 

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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