I love Italy: si al turismo e alla montagna, con un traffico aereo intenso

Natale voglia di montagna! Sembra proprio così. A quanto pare il cinque per cento in più  dei turisti per raggiungere le mete natalizie si affida ai viaggi aerei. Gli arrivi aeroportuali internazionali provengono principalmente da America, Russia e Francia. Ed è stimato a quindici giorni di permanenza il tempo dedicato alla scoperta del Bel Paese. Persino i coreani ed i giapponesi non rinunciano ai mercatini ed alla settimana bianca.

Il Made in Italy vince

 

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I turisti stranieri approfitteranno del periodo natalizio per godere della bellezza e dello stile di vita italiano. Da Natale all’Epifania i cieli italiani saranno melting pot. Ci sarà un picco degli arrivi aeroportuali internazionali con un +4,6% rispetto al 2018. A far rotta sulla Penisola soprattutto Stati Uniti (+3,1% sul 2018), Russia e Francia che rappresentano insieme circa il 30% del totale flussi. Il Made in Italy suscita curiosità e i turisti si godono due settimane. Dalle prenotazioni, dai dati dell’Ufficio Studi Enit, risulta infatti che sono in aumento di quasi il 10 per cento le notti di soggiorno in Italia durante festività natalizie.

Vacanze in montagna tra le mete preferite

 

La montagna è tra le mete più ricercate online in questo periodo. La neve sfiora il tutto esaurito su vette come: Bolzano, Cogne, Cortina, Ponte di Legno, Courmayeur, Roccaraso, Madonna di Campiglio, Limone Piemonte e Trento. Il brand Italia è un prodotto attraente e si posiziona bene sul mercato. Più della metà dei tour operator registra un aumento delle vendite dei pacchetti turistici verso l’Italia soprattutto da turisti provenienti oltreoceano.

 

Le parole del Presidente Enit, Giorgio Palmucci

Nonostante la vasta offerta europea e la presenza di vette internazionali anche i viaggiatori stranieri provenienti da località montane confinanti con il Bel Paese scelgono di uscire dai confini nazionali per una settimana bianca in Italia”, dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci. “La visita dei mercatini di Natale – aggiunge Palmucci – e le esperienze active invernali nel Belpaese incentivano gli austriaci a soggiornare sui nostri monti fino a 7 notti. Risultano in aumento le vendite della montagna per gli operatori oltreoceano: i turisti coreani e i giapponesi non rinunciano all’Italia in inverno al punto da accontentarsi anche di soggiorni minimi di tre notti. Gli operatori di Corea e Giappone, infatti rilevano un incremento del +30% delle vacanze montane nell’ambito di pacchetti più ampi”.

Il commento del Direttore Enit, Giovanni Bastianelli

 

In montagna, da novembre a gennaio, i mercatini di Natale colorano le vie e le piazze di località alpine e appenniniche da nord a sud. Raggiungibili comodamente anche in treno, queste mete, offrono una tipologia di vacanza diversa dal solito che appaga il turista e permette lo sviluppo sostenibile delle aree interne e delle comunità locali”, commenta il direttore Enit Giovanni Bastianelli.

 

Un dato importante che testimonia quanto ancora l’Italia sia tra le mete più ambite per il turismo internazionale, che rappresenta un business importante e un volano d’eccellenza per la crescita e ripresa economica.

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