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È morta Sue Lyon, ecco chi era la Lolita di Kubrick

Sue Lyon, l’attrice protagonista del film di Stanley Kubrick è morta all’età di 73 anni. Nata nello Iowa nel 1946 era ormai malata già da tempo, ma nonostante tutto il suo celebre ricordo è rimasto custodito nel tempo. Gli occhiali da sole a forma di cuore che nascondevano timidamente gli occhi di Sue Lyon rapirono moltissimi cuori di quell’epoca. Il suo volto sul manifesto promozionale del film che l’ha resa celebre nel 1962 fece molto scalpore.

La giovanissima ragazza dai capelli biondi ottenne immediatamente la fama di attrice vestendo i panni della “Lolita” di Kubrick. Il film ispirato all’allora scandaloso best seller di Nabokov, in un primo momento non venne accettato dalla Chiesa ritenendo il prodotto cinematografico come strumento del peccato. Poi, dopo diverse modifiche realizzate dallo stesso regista, la Chiesa acconsentì la sua fruizione a condizione che sul materiale pubblicitario del film fosse evidenziato il divieto per i minori di 18 anni.

Sue durante i provini aveva poco più di 13 anni ma, nonostante la sua giovane età dimostrò di essere all’altezza. Un’occasione da non perdere per qualsiasi ragazza di allora. Un romanzo ed un regista come Kubrick così celebri non potevano che dar alla  giovane Sue Lyon la fama mondiale.

Il ritiro dalle scene

L’iconica donna seduttrice le rimase vicina nel tempo. Dopo il suo debutto molti registi la scelsero per interpretare personaggi simili alla “Lolita” di Kubrick; come per esempio nei film: “Notte dell’iguana” di Huston del 1964  oppure nella pellicola di John Ford in “Missione in Manciuria” del 1966.

Il suo ultimo ruolo fu nel film horror “Alligator” del 1980, ma nessun’altra pellicola riuscì a darle quel successo travolgente vissuto nel 1962. La notorietà di quel primo ruolo cinematografico per il quale aveva superato una concorrenza di oltre 800 ragazze, scelta inoltre dallo stesso scrittore non le diede altro successo.

Oggi, è difficile immaginare il volto di Sue Lyon invecchiato; ma nel silenzio di quell’allora giovane ragazzina di 13 anni che con l’hula hoop face innamorare il professor Humbert Humbert, interpretato dal celebre James Mason non c’è più. E nel ricordo lascia alcuni dei suoi più importanti giorni: una nomination all’Oscar e la vittoria del Golden Globe come migliore attrice esordiente.

Teresa Comberiati

Spettacolo, Tv & Cronaca Rosa

Calabrese, a vent’anni si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Amante della fotografia quanto della scrittura, negli anni ha lavorato nel campo della comunicazione collaborando con diverse testate locali in qualità di fotografa e articolista durante la 71ª e 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica. Ha già scritto il suo primo romanzo intitolato Il muscolo dell’anima. Colonna portante del blog di VelvetMAG dedicato alla cronaca rosa e alle celebrities www.velvetgossip.it, di cui redige ogni mese la Rassegna Gossip.

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