Il galateo del cappello: quando e come indossarlo, regole per lui e per lei

Tra i vari accessori del guardaroba maschile e femminile, quello in grado di definire ed enfatizzare un look, anche sobrio e lineare, è senz’altro il cappello.

In questo momento il copricapo è ora più che mai attuale, grazie alla famiglia reale inglese: alla Regina Elisabetta II in primis, ma anche alle giovani nobili Kate Middleton e Meghan Markle. Queste ultime sono costantemente sotto la lente di ingrandimento dei media. Ogni loro look viene analizzato e studiato nel minimo dettaglio.

Sicuramente i cappelli ed i fascinator, che indossano le reali, danno un tocco di brio e di
particolarità alle mise che scelgono.

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Molte di noi, vedendole, hanno pensato di indossarne qualcuno anche nella quotidianità. La marchesa Marina Ripa di Meana, grazie anche agli originali cappellini esibiti, ha costruito il suo personaggio stravagante e fuori dagli schemi. Indimenticabile fu persino Audrey Hepburn, nel famoso film “Colazione da Tiffany”, con un copricapo enorme a falda larga nera con fascia chiara, esibito con grazia e nonchalance.

Ma come si sceglie il cappello, come si indossa, quando ed in quali occasioni? Ecco qui una piccola guida.

Come scegliere il cappello

Per prima cosa scegliete un cappello che si adatti perfettamente al vostro viso. Il cappello perfetto, una volta indossato, è come se non ci fosse! Questo singolare accessorio ci deve fare immediatamente sentire a nostro agio e non dobbiamo essere minimamente imbarazzati nell’esibirlo.

Se il cappello per voi risulta troppo grande, di una forma o di un colore non adatto alla vostra personalità non scegliete di acquistarlo, resterà sicuramente chiuso nel vostro armadio. Al contrario, un cappello che ci rende subito di buon umore appena messo è sicuramente l’accessorio perfetto per noi. Una vera signora, da quarant’anni in poi, non dovrebbe mai farne a meno!

Etichetta: quando indossare il cappello

In genere il cappello si toglie prima del tramonto, proprio perché la sua funzione primaria è quella di riparare dal sole. Il galateo ai tempi moderni. Oggigiorno è ammesso indossare piccoli cappelli particolari anche in cocktail o in happening pomeridiani, ad esempio l’inaugurazione di una boutique che si svolga tra interno ed esterno, a patto che il copricapo rispecchi perfettamente il look scelto. La regola di base è che la misura del cappello decresca con l’avvicinarsi della sera.

Regole per Lei

La donna dovrà necessariamente togliere il copricapo quando siede a tavola, al lavoro, quando riceve in casa, al cinema o ad uno spettacolo, ad eccezione dei piccoli cappelli (fascinator, velette o simili). A differenza di lui, potrà lasciarlo, invece, se entra in un luogo pubblico, se si trova in chiesa o se saluta sia un uomo che una donna.

Regole per Lui

L’uomo dovrà essere più attento a come muoversi, nell’utilizzo del cappello, rispetto alla donna. In un luogo chiuso i signori toglieranno immediatamente il copricapo, ad eccezion fatta della hall di un hotel, delle stazioni, degli aeroporti, cioè i luoghi di transito. In generale, quindi, in un luogo esterno è ammesso il cappello. Se incontra una dama il signore farà il cenno di alzare leggermente il cappello per salutarla.

Se è in compagnia di una donna toglierà subito il cappello in segno di riguardo verso di lei. Ma anche se si trova in chiesa, a casa d’altri o a casa propria, o nel mentre di un ricevimento, o durante una presentazione, o al cinema, o al ristorante, ecc. Una donna, anche da questi piccoli gesti ed accortezze, può capire subito chi ha di fronte.

Cappelli e cappellini nelle cerimonie

Per gli anglossasoni indossare il cappello durante le cerimonie è un must. In Italia è una consuetudine meno sviluppata. Ad ogni modo se la cerimonia di svolge prima del tramonto, ore 17,00 circa, e se la madre della sposa lo indossa la donna può tranquillamente sfoggiare il copricapo. Stiamo parlando chiaramente di cerimonie eleganti e di un contesto adatto alla circostanza.

Accertatevi quindi che ci siano i requisiti per indossare il cappello, altrimenti sarà meglio astenervi dall’impresa. Sarebbe fuoriluogo essere l’unica invitata con il cappello presente all’evento. Se ci sono i presupposti per indossarlo, potete tranquillamente tenerlo in chiesa.

Durante il ricevimento a tavola dovrete toglierlo, all’infuori di piccoli cappelli minuti e graziosi. In alternativa, se volete mettere qualcosa sul capo, potete indossare un piccolo fascinator o un cerchietto particolare con strass, perle o bombato. In quel caso potete tranquillamente procedere.

Oggigiorno con la varietà di accessori a disposizione possiamo essere sempre particolari ed alla moda nella scelta del nostro look. La sposa, invece, indosserà il copricapo se la cerimonia si svolge di mattina, prima delle 12, e se avviene preferibilmente all’aperto.

D’inverno lo indosserà se il rito nuziale avviene entro le 17,00. Ad ogni modo ricordatevi che il cappello sostituisce il velo. E’ perfetto quindi per un matrimonio civile. Per quanto riguarda invece lo sposo, che vuole indossare un cappello nelle cerimonie che si svolgono prima delle 17,00, sarà tenuto a toglierlo in chiesa. Ad esempio il cilindro sarà adagiato sulla sedia accanto a lui o dato al testimone o al migliore amico. Lo sposo potrà poi riprenderlo, dopo la messa, per fare le foto di rito. E allora che cappello sia!

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