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Oscar a cani e gatti: gli animali vincitori indimenticabili del cinema

Sapevate che anche cani, gatti e altri animali, hanno vinto il loro Premio Oscar? Potrebbe sembrare uno scherzo, eppure non è così. Si chiamano Patsy Award e sono esistiti veramente. Sono stati per anni il riconoscimento assegnato a tutti gli animali attori degni di un’interpretazione da Oscar. I Patsy Award (Picture Animal Top Star of the Year o Performing Animal Television Star of the Year) sono una rassegna di riconoscimenti per gli attori animali.

Nati nel 1939, a dieci anni esatti dalla nascita degli Academy Awards, come commemorazione di un cavallo ucciso durante le riprese di Jesse James, film di Henry King. I Patsy Awards consegnavano riconoscimenti ad animali protagonisti di film e serie televisive e l’idea si deve alla American Humane Association. L’associazione consegnò infatti il primo Oscar ad un animale nel 1951. Fu premiato Francis, un mulo parlante protagonista di ben sette pellicole, premiato dal Presidente degli Stati Uniti, Ronald Regan, al Carthay Circle Theater. (Continua dopo la foto).

Una scena di Francis il mulo parlante del 1950

La storia del Premio Oscar per gli animali

I Patsy Awards, Premio Oscar per gli animali, erano suddivisi in quattro categorie che comprendevano sia le performance al Cinema che in Televisione degli animali; cane, equino, selvaggio e speciale (dove rientravano animali di diverse specie). E’ proprio in questa ultima categoria che infatti il maiale Arnold Ziffel, della serie Green Acres, vinse ben due Patsy Award. Il famoso suino, vincitore del premio nella sezione Televisione, sia nell’anno 1967, che nell’anno 1968, fu citato anche da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction. Dagli anni ’70 i Patsy furono resi visibili in chiaro, grazie alla CBS, e furono presentati da importanti celebrità. Tuttavia intorno agli ’80 il premio fu cancellato, a causa della scarsa disponibilità dei fondi. Dopo anni, nel 2011 fu istituita una cerimonia non ufficiale, nota come la Pawcars, che in qualche modo avrebbe dovuto prendere il posto dei Patsy. (Continua dopo la foto).

Il maiale Arnold Ziffel, della serie Green Acres premiato nel 1967 e nel 1968

Il cane Lessie

Se gli Oscar per gli animali fossero esistiti ancora oggi, con molta probabilità avremmo visto premiati diversi cani o altri animali, che con le loro interpretazioni ci hanno emozionato. Per fare qualche esempio il cane protagonista di Hachiko; oppure il simpatico e intraprendente Babe, protagonista del Maialino Coraggioso. Ma se questi animali non hanno potuto avere la loro statuetta ne esistono diversi, che invece quell’agognato premio lo hanno sollevato. Tra gli animali che sicuramente ricorderete c’è il cane Rough Collie, Lessie. Il quattro zampe che non le sue interpretazioni sia al Cinema, che in Televisione si è guadagnato negli anni diverse statuette dei Patsy Award. La prima già nel 1951 nella categoria Award of Excellence, per il ruolo nel film Challenge to Lassie, alla quale si sono aggiunti altri riconoscimenti nel 1960, 1961, 1962, 1963, 1964 e 1965. Una vera star pluripremiata! (Continua dopo la foto).

Il cane Lessie con la protagonista del film Torna a casa Lessie

I gatti vincitori dei Patsy Award

Tra i vincitori nella categoria speciale, diversi sono gli animali che hanno vinto la statuetta dei Patsy Award. In particolare tra i gatti che hanno vinto l’Oscar per la loro interpretazione nel Cinema e nella televisione ci sono: Orangey protagonista al fianco di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany del 1962 e Pyewacket che nel 1958, era al fianco di Kim Novak nel film Una Strega in Paradiso. Anche se il primo vero gatto attore della storia del cinema si chiamava Pepper e debuttò nel 1917 in Are Waitresses Safe. Ebbe una lunga carriera al fianco di star dell’epoca come Charlie Chaplin. Ma il primo gatto premiato fu il gatto rosso Tabby che si aggiudicò per ben due volte il Patsy Award; il primo nel 1952 per il film Il gatto milionario e il secondo nel 1962 per Colazione da Tffany. Su Orangey si raccontano diversi aneddoti e pare che il gatto fosse un vero professionista, tanto da reggere ore e ore di riprese. Il secondo gatto premiato è il bellissimo Siamese dagli occhi di ghiaccio, che nel 1958 reggeva il confronto con la bellezza di Kim Novak. (In calce le foto dei due gatti premiati).

Il Pyewacket con Kim Novak in Una strega in Paradiso del 1958
Il gatto Orangey con Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany del 1962

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & Pets

    Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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