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Musica

I migliori vini italiani 2020, di Luca Maroni: ecco i vincitori della serata inaugurale

Lo scorso 13 febbraio è stata inaugurata la manifestazione nazionale “I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni”, con la premiazione dei Migliori Vini Italiani individuati dai punteggi a loro imputati sull’annuario 2020 che ne rispecchiano la qualità intrinseca e il lavoro appassionato dei produttori. Luca Maroni ha aperto il suo intervento ponendo l’attenzione sul fatto che il comparto vinicolo in Italia è in splendida forma: il nostro paese è leader qualitativo e quantitativo nel mondo!


Il nuovo annuario, giunto alla XXI° edizione, ha evidenziato che il comparto vinicolo in Italia è capace di esprimere vini di altissimo livello: “Oggi abbiamo premiato i 22 migliori vini italiani – racconta Luca Maroni- che hanno ricevuto i 99 punti, il massimo punteggio possibile in guida: queste etichette esprimono il lavoro indefesso dei produttori, determinati all’eccellenza. Essi esprimono la meglio la creatività, la capacità e la passione d’Italia!

Inoltre si sono presentati i progetti dell’Hortus Vini, dedicato alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, realizzato presso l’Orto Botanico di Roma, unico al mondo per aver riunito 155 (degli oltre 500) vitigni autoctoni italiani.


La serata inaugurale è stata come sempre ricca di kermesse musicali con l’esibizione al violino di Sebastian Zagame. Erano presenti volti noti dello spettacolo e della politica che spesso sono anche produttori come come Michele La Ginestra, Bruno Vespa, Renato Brunetta, Gian Marco Centinaio (ex ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali) e Luigi Pocaterra.

Dopo le premiazioni, la serata è proseguita con le degustazioni dei vini premiati e delle migliori etichette
delle 140 cantine presenti all’evento. “La vendemmia 2019 è stata di grande qualità anche se non abbondantissima in quantità. I vini presenti nell’annuario 2020 sono vini del 2018 e 2017 di qualità eccezionale, in particolare i rossi del 2017, i migliori dal 1985. Il vino in questi anni sta assumendo sempre di più un valore intrinseco qualitativo, con uve sempre più ricche e sempre meglio trasformate enologicamente dai produttori.

La parola d’ordine è: profumo, profumo, profumo! Si berrà sempre più con il naso, perché a fare la differenza sono già gli aromi e i sentori che assumono una consistenza quasi palpabile.” I principali protagonisti sono stati sempre i produttori vitivinicoli che hanno raccontato le loro etichette: “Ho seguito con costanza tanti produttori – racconta Luca Maroni – e sono stato felice di vedere che molti hanno compiuto grandi investimenti e studi per produrre vini sempre migliori. Mi sono trovato a far loro i complimenti per il notevole lavoro svolto: hanno dato vita a prodotti di grande valore che ho avuto il piacere di commentare e valutare. Ma la cosa più bella è stata il loro entusiasmo che cresce ogni anno di più.”

Presentato anche il nuovo libro “I PRIMI VINI ITALIANI PER VITIGNO E TIPOLOGIA” che contiene la
rassegna dei PRIMI VINI ITALIANI per vitigno e tipologia dei 10.000 degustati quest’anno da Luca Maroni
e realizzati dai circa 1.300 produttori testati. I campioni che hanno conseguito in ogni categoria il
punteggio centesimale, ovvero l’Indice di Piacevolezza (IP) più alto. Vini che per il loro livello di consistenza,
equilibrio e integrità analitico-sensoriale rappresentano la massima espressione qualitativa del relativo
vitigno compositivo (autoctono o internazionale) e/o della relativa tipologia.

 

ELENCO VINI PREMIATI
IMVI 2020

 

 

CATEGORIA: ROSSI
MIGLIOR ROSSO IP 98

Gran Maestoso Primitivo 2018 – ALBEA
Matidia Cesanese 2017 – Casale del Giglio
Montepulciano d'Abruzzo Semis Limited Edition 2012 – Collefrisio
Carmignano Sancti Blasii 2015 – Colline San Biagio
Montiano 2017 – Famiglia Cotarella
Es 2016 – Gianfranco Fino
Aglianico Sannio 2017 – Il Poggio
Aglianico del Taburno 2015 – La Fortezza
Toscaia 2018 – La Loggia Wines
Primitivo di Manduria Morante 2017 – La Pruina Vini
Vignamorello Gutturnio Doc Superiore 2018 – La Tosa
Rubesco Riserva Vigna Monticchio 2015 – Lungarotti
Mirea Primitivo di Manduria 2018 – Masseria Borgo dei Trulli
Amarone Classico 2015 – Monteci
Mantello 2017 – Sensi
Rosso Bastardo 2017 – Signae –
Dragone Rosso 2017 – Tenute Lento
Opera N. 3 Vinum Italicum 2017 – Tinazzi

www.imiglioriviniitaliani.com – www.lucamaroni.com
Via degli Olmetti, 5/B – int. 18/A – 00060 Formello (RM)
Traluna 2017 – Villa Trasqua

CATEGORIA: BIANCHI
MIGLIOR BIANCO IP 98

Perlaia Vermentino Vendemmia Tardiva 2018 – Bruni
Sesto 21 Sauvignon 2018 – Casata Mergè
Chardonnay Lafóa 2017 – Colterenzio
Grand Cuvée Beyond The Clouds 2017 – Elena Walch
Donna Giovanna 2018 – Tenuta Iuzzolini

CATEGORIA: ROSATI
MIGLIOR ROSATO IP 97
DONNA DARIA BAON FIOR D’ARANCIO PASSITO 2016 – CONTE – LA MONTECCHIA
CATEGORIA: DOLCI
MIGLIOR DOLCE IP 98

L'autentica 2017 – Cantine Del Notaio
Dindarello 2018 – Maculan

CATEGORIA: SPUMANTI
MIGLIOR PROSECCO IP 93

Superiore di Cartizze Docg Spumante Dry 2018 – Andreola
Arzanà Valdobbiadene Superiore Cartizze Docg sa – Astoria Vini
Prosecco Extra Dry Millesimato Andrea Biasiotto 2018 – Biasiotto Vini
1868 Cartizze Valdobbiadene Superiore Dry sa – Carpenè Malvolti

MIGLIOR SPUMANTE CHARMANT IP 93

Virbio sa – Cantine Silvestri 1929
Stella Clara Extra Dry sa – Capizucchi – Divino Amore
Pinot Nero Spumante Charmat Extra Dry sa – Vanzini

MIGLIOR LAMBRUSCO

11.0 Bocanegra 2018 – Oinoe – La Città del Vino

CATEGORIA: PREMI SPECIALI
MIGLIOR VINO BIODINAMICO IP 95 – DEI PINTI 2018 NERO D’AVOLA/NERELLO – NICOLÒ GRIPPALDI
MIGLIOR VINO SECONDO L’INDICE ACQUISTABILITÀ IP 96 – LEONARDO DA VINCI CHIANTI VITRUVIANO
2018 CANTINE LEONARDO DA VINCI
INDICE ACQ 12,17
PRODOTTO IN OLTRE 1 MILIONE DI BOTTIGLIE
IN VENDITA A 3,90€
MIGLIOR PRODUTTORE SECONDO L’INDICE QUALIQUANTITATIVO IP 96,3 –
BARBANERA – DUCA DI SARAGNANO
INDICE 11,12 PRODOTTO IN 9.500.000 BOTTIGLIE
CANTINE SAN MARZANO
IP MEDIO 94,5 NUMERO DI BOTTIGLIE PRODOTTE ANNUAL. 10.000.000

Viviana Gaudino

Nata e cresciuta a Napoli, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne alla Federico II, si è trasferita a Roma dove ha studiato Editoria e Scrittura alla Sapienza e terminato il percorso con lode. La grande passione per i libri e la letteratura l'hanno spinta a portare avanti il progetto di entrare nel mondo dell’editoria e della comunicazione: ha infatti partecipato al master "Il lavoro editoriale", promosso dalla Scuola del libro di Roma, e a numerosi workshop improntati sulla stesura e la correzione di testi. Dopo svariate esperienze come Redattrice (Edipress - agenzia di stampa del Corriere dello Sport - TuttoSport - Italo - Auto.it - Classified - Il Tempo -, LaCooltura, Snap Italy, NapoliSport), Editor, supporto Ufficio Stampa e Social Media Manager, è approdata nella redazione interna Velvet Mag.

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