Libri

In libreria

Questa settimana la rubrica di Velvet Mag “In Libreria” consiglia 5 novità editoriali. Un racconto di donne che si ritrovano e si riscoprono; la passione di un grande campione di nuoto uscito indenne da terribili accuse; l’analisi critica, ma aperta alla speranza, di come funziona il “mostro” della burocrazia italiana; il seducente incontro fra un professore e una giovane accusata di omicidio; sentimenti e turbamenti di una donna alla ricerca di se stessa.

Aria di novità di Carmen Korn (Fazi Editore)


Il sipario si apre sui preparativi del settantesimo compleanno di Henny. A festeggiarla, insieme alle immancabili amiche, al marito e ai figli, c’è ormai una nuova generazione appena entrata nell’età adulta: Katja è una fotografa che decide di mettere in secondo piano la sua vita sentimentale. Florentine è invece una modella di fama internazionale che si accinge a dare a parenti e amici una notizia che li sorprenderà: sta aspettando un bambino. C’è poi Ruth, molto seria e devota ai suoi ideali. Fra le tre giovani donne si ricrea lo stretto sodalizio che ha unito le loro madri e nonne.

La resistenza dell’acqua di Filippo Magnini (Sperling & Kupfer)


La mia storia, la mia verità. Quattro volte campione del mondo, 55 medaglie, capitano della squadra azzurra, Filippo Magnini racconta il suo straordinario percorso sportivo e la sua storia personale, compresa la sua battaglia per difendersi dall’accusa di doping. “Ho finito di scrivere questo libro dopo aver appreso il verdetto. Ho vinto. Il TAS mi ha assolto in pieno da ogni tipo di accusa. È sempre stato così, le gare le ho sempre vinte negli ultimi metri. Mi hanno insegnato a non mollare mai. Sono sempre stato un atleta e una persona corretta.”

Lo Stato necessario di Domenico De Masi (Rizzoli)


Dall’unità d’Italia a oggi, l’inefficienza della nostra pubblica amministrazione è passata indenne attraverso un’infinità di scrupolose rilevazioni, coraggiose denunzie, volenterose riforme. Eppure, lo sviluppo della società postindustriale impone servizi pubblici sempre più sofisticati, e per assicurare tali servizi si deve saper progettare con dovuto anticipo una pubblica amministrazione capace di erogarli. E per progettare occorre prevedere. Nasce da queste constatazioni la ricerca condotta da Domenico De Masi, focalizzata sul lavoro dei dipendenti pubblici: oltre tre milioni di persone tra operai, impiegati, funzionari e dirigenti.

Una splendida figliola come me di Henry Farrell (La nave di Teseo)

Condannata per omicidio, la giovane e avvenente Camilla Bliss marcisce in prigione da due anni, quando Carter Everett, professore associato di sociologia all’Università della California, si interessa al suo caso nell’ambito di un progetto di ricerca sulle assassine e ricostruisce il suo triste passato. Inizia così una serie di interviste fra il giovane docente e la criminale, durante le quali quest’ultima racconta la sua storia. Soggiogato dalla confessione della sua interlocutrice, Carter Everett riesce a farle ottenere la libertà vigilata e, innamoratosi di lei, tenta di sedurla…

Il problema è che mi piaci di Paola Servente (Newton Compton)


Le cose non sono mai state troppo semplici per Nora, un’insegnante di musica in una prestigiosa scuola privata, che cresce da sola suo figlio di cinque anni, Michelangelo. Può contare solo su sé stessa, perché Filippo, il padre di suo figlio, vive a Santo Domingo, terrorizzato all’idea di diventare una persona adulta e responsabile. Nora però ha mantenuto con lui un legame forte, nella speranza che un giorno la loro famiglia possa riunirsi definitivamente. Ma quando la scuola rischia la chiusura, le preoccupazioni di Nora si moltiplicano.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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