domenica, Settembre 27, 2020

Ultmissimi

Intervista a Michelangelo Pistoletto: «Così il virus ci ha messo a nudo» [INTERVISTA]

Per un compleanno speciale, era giusto si pensasse in grande, come del resto è sempre stato nello stile di Galleria Continua. Era il 1990...

Covid, a scuola sulla spiaggia di fronte al mare: l’esperimento in Abruzzo

A lezione di fronte al mare. Con i banchi sulla sabbia, sotto l'ombrellone e gli occhi pieni di azzurro. Questo il primo giorno di...

Coronavirus, allarme dell’Oms: “Rischiamo 2 milioni di morti, bisogna agire subito”

I contagi da coronavirus si stanno moltiplicando in tutta Europa come nei mesi più bui della pandemia. Questa la dura realtà che, secondo l'Organizzazione...

Voglia di pasta: 4 ricette autunnali per cucinarla con gli ortaggi di fine estate

Pasta: la più amata dagli italiani e non solo! A fine estate, con le temperature che si abbassano torna ad essere la prima in...

Los Angeles, anche il Cedar-Sinai si adegua al Coronavirus

Il Cedar-Sinai di Los Angeles è l’ospedale delle stelle, quello dove le celebrità danno alla luce i propri figli e dove si fanno operare dai medici di fama internazionale. Con l’emergenza Coronavirus anche questa megastruttura all’avanguardia si adegua: stop ai visitatori, entra un solo visitatore a paziente.

In questo ospedale extralusso hanno partorito Kim Kardashian, sua sorella Kourtney, Jessica Simpson, Victoria Beckham, Pink, Penelope Cruz e tante altre celebrità. Nel lontano 1952 una splendida Marilyn Mornore si sottopose proprio qui all’asportazione dell’appendice. In tempi recenti Madonna ci si è fatta operare di ernia.

Elisabetta Canalis con la “clinica dei vip” ha un “abbonamento” speciale: qui lavora suo marito Brian Perri, chirurgo ortopedico, ed è anche nata la loro figlia Skyler. 

E’ il Cedar-Sinai di Los Angeles, una vera istituzione, dove le tecniche chirurgiche estremamente all’avanguardia si sposano con una struttura da hotel a cinque stelle. Un luogo visitato quotidianamente da migliaia di persone che cercano un consulto medico, prenotano interventi chirurgici, vanno a trovare pazienti ricoverati.

A causa del Coronavirus però la politica estremamente accogliente del Cedar-Sinai è cambiata: l’ospedale infatti ha annunciato che a partire dal 18 marzo sarà ammesso solo un visitatore per ogni paziente ricoverato oppure in visita al pronto soccorso. Tutti gli altri fuori.

E’ garantito ogni tipo di intervento chirurgico, anche quelli non urgenti, e anche i parti programmati. L’unico problema è che solo il neopapà potrà recarsi al capezzale della neomamma: nonni, zii e nipoti dovranno attendere che il piccolo torni a casa per fare la sua conoscenza.

Massimo riserbo sui pazienti ricoverati per Covid-19: si sa che ci sono alcuni casi conclamati e altri che sospettano di avere il virus e sono in attesa della risposta del tampone. Ma visto che chi si rivolge a questa struttura generalmente è ricco, o famoso, il riserbo è massimo.

Il Cedar-Sinai è solo l’ultimo in ordine di tempo ad adottare restrizioni per limitare il contagio del Coronavirus: prima hanno fatto lo stesso i maggiori ospedali di San Francisco e New York.

Photo Credits: Cedar-Sinai Official Site

Latest Posts

Intervista a Michelangelo Pistoletto: «Così il virus ci ha messo a nudo» [INTERVISTA]

Per un compleanno speciale, era giusto si pensasse in grande, come del resto è sempre stato nello stile di Galleria Continua. Era il 1990...

Covid, a scuola sulla spiaggia di fronte al mare: l’esperimento in Abruzzo

A lezione di fronte al mare. Con i banchi sulla sabbia, sotto l'ombrellone e gli occhi pieni di azzurro. Questo il primo giorno di...

Coronavirus, allarme dell’Oms: “Rischiamo 2 milioni di morti, bisogna agire subito”

I contagi da coronavirus si stanno moltiplicando in tutta Europa come nei mesi più bui della pandemia. Questa la dura realtà che, secondo l'Organizzazione...

Voglia di pasta: 4 ricette autunnali per cucinarla con gli ortaggi di fine estate

Pasta: la più amata dagli italiani e non solo! A fine estate, con le temperature che si abbassano torna ad essere la prima in...
Ads

Ad