domenica, Settembre 27, 2020

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Alessandra Rinaudo, Pronovias: “Abiti da sposa per il personale medico” [INTERVISTA ESCLUSIVA]

In questi giorni di grande dolore per l’Italia e per il mondo intero, a causa del dramma del Covid 19, c’è chi non rinuncia a fare del bene con azioni concrete di grande sensibilità. Pronovias, tra i più grandi brand di lusso mondiali dedicati agli abiti da sposa, ha deciso di regalare alle promesse spose, che lavorano negli ospedali, l’abito per il giorno più bello. Un’iniziativa unica, ricca di grande emozione e di solidarietà femminile. Il programma che parte dalla Cina, luogo d’inizio dell’epidemia, arriva ora anche in Italia. Gli abiti saranno destinati a tutte le impiegate ospedaliere in procinto di sposarsi, che avranno diritto al vestito da sposa gratuito fino al 31 agosto 2020. Si va dal personale medico ed infermieristico, fino alle addette della portineria e ristorazione. Donne straordinarie impiegate in prima linea alla lotta di questo terribile male.

Per questa importante occasione Alessandra Rinaudo, Direttrice Artistica del gruppo Pronovias, ha creato una collezione dal titolo “The Heroes Collection”. Un titolo evocativo, che sottolinea l’immenso altruismo e coraggio delle instancabili ed intrepide lavoratrici. La maison esprime così tutta la gratitudine a queste eroine moderne. Perchè come affermava Jean Baptiste Massieu: “La gratitudine è la memoria del cuore”.

Pronovias, leader mondiale nella moda sposa, ha un portafoglio di marchi di lusso come: Pronovias, St Patrick, White One, Nicole e Lady Bird. È presente in oltre 4000 punti vendita e in 105 paesi con 44 Pronovias Boutique. Gli store si trovano nelle principali metropoli, come: New York, Londra, Milano, Roma, Parigi. Nel luglio 2017 il gruppo è stato acquisito da BC Partners, una società di private equity.  VelvetMag ha intervistato Alessandra Rinaudo per parlare di questa splendida iniziativa e non solo!

 

Alessandra Rinaudo

Intervista esclusiva Velvet Mag ad Alessandra Rinaudo

Come avviene l’idea di offrire l’abito da sposa al personale medico?

Nasce da tutto il nostro gruppo Pronovias. Tutti i giorni siamo costantemente informati dalla drammatica realtà del coronavirus, attraverso gli strazianti reportage. Volevamo offrire un po’ di entusiasmo a chi lavora in prima linea a supporto dei malati. Abbiamo un Hub a Shanghai dove c’è uno store Pronovias che serve tutta l’Asia. Loro sono stati i primi ad avere difficoltà a causa del Covid- 19. Lo store era completamente bloccato. Abbiamo pensato quindi di aiutare concretamente le novelle spose impegnate nell’emergenza medica, offrendo loro l’abito di nozze. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo. Successivamente abbiamo esteso il progetto a tutti i punti Pronovias e Nicole Spose del mondo. Gli abiti, infatti, saranno disponibili nei flagship store della Spagna, Italia (Roma e Milano), Francia, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti, Messico ed in tutti i negozi Nicole in Italia.

“The Heroes Collection”, una collezione dedicata alle paladine sanitarie

Entrando nel dettaglio ci descriva gli abiti che donerete.

La collezione si chiama “The Heroes Collection” . Già dal nome volevamo evocare ed esprimere gratitudine al personale medico, straordinarie eroine e donne di immenso coraggio. Molte di loro dovevano sposarsi e sono state costrette, tra le tante difficoltà del momento, anche a rinviare le proprie cerimonie nuziali. Il gruppo ha deciso quindi di regalare abiti a tutte le future spose del settore ospedaliero e sanitario pubblico. Non solo medici e infermiere, ma anche le altre dipendenti, compreso il personale della ristorazione ad esempio. Offriamo una selezione di wedding dress disponibile fin da subito. Vestiti pronti con solo una prova, differenti in relazione ai punti vendita mondiali. New York, ad esempio, ha un pubblico diverso rispetto agli atelier italiani Pronovias e quindi avrà modelli diversificati rispetto al resto del mondo.

Su quali colori e modelli avete puntato?

Prevale il bianco, l’avorio, il cipria, lo champagne. Ci sarà sicuramente l’abito a sirena, che è un must della griffe. Sono stata molto colpita dalla reazione del personale medico, a cui abbiamo offerto l’abito di nozze. Ho ricevuto messaggi meravigliosi. Uno in particolare di una ragazza che da ben dodici anni aspettava di sposarsi. Il futuro marito è a Londra, lei lavora in ospedale in Italia. E’ già oberata dal suo lavoro e sapere che non dovrà preoccuparsi anche dell’abito di nozze le ha risollevato il cuore. Si sposerà nel 2021. #LoveConquersAll sarà l’hastag con cui si potranno condividere su Facebook ed Instagram i look della speciale collezione dedicata al grande giorno. Dopotutto l’amore vince su tutto. L’abito è un sogno concreto per le eroine della sanità.

La situazione lavorativa attuale

Come avete organizzato il lavoro a causa dell’emergenza sanitaria?

Attualmente tutti i nostri store mondiali sono chiusi, tranne quello di Shanghai, Los Angeles e New York. L’azienda è fortemente strutturata, abbiamo un team incredibile.Stiamo lavorando anche noi in smart working. Io stessa sono dovuta rientrare da Barcellona, dove lavoro, e tornare in Italia, a Saluzzo, in provincia di Cuneo, dove risiedo. Possiamo però fare le riunioni, organizzare il lavoro da casa. In Italia la nostra sartoria di produzione è ferma. Appena si potrà ripartire riapriremo. Ho un figlio medico e lavora in ospedale qui vicino a Saluzzo. Sento molto questa problematica.

Come vive questo momento?

Aspetto come tutti che passi questa drammatica situazione. Fortunatamente ho una casa spaziosa con giardino e tutta la mia famiglia è con me ora. I miei genitori vivono da un’altra parte e sono a casa costantemente. E’ una situazione tutto sommato gestibile. Non stiamo andando in guerra, c’ è stato chiesto semplicemente di stare a casa. Certamente c’è il problema economico che una pandemia del genere comporta.

Il destino scritto di Alessandra Rinaudo

Oltre ad essere Direttrice Artistica del gruppo Pronovias lei è anche fondatrice del brand Nicole. L’azienda vede impegnata parte della sua famiglia. Ed è una storia che parte da lontano.

Assolutamente, ne sono molto felice. Mio marito Carlo Marco Cavallo è il Presidente della Nicole Fashion Group. Nostra figlia Nicole, invece, è diventata da poco Direttore Creativo della maison. Lei ha soli 25 anni ed ha una visione moderna, molto social del brand. Mia nonna era sarta da sposa. Mia madre Maria Teresa Lauteri aprì il suo primo atelier di abiti da sposa qui a Saluzzo in provincia di Cuneo e si specializzò in questo settore. Sono cresciuta nel negozio di mia mamma. Dopo la maturità intrapresi  la scuola di moda e fondai la Nicole con mio marito. L’azienda è cresciuta molto negli ultimi anni. Ora fa parte infatti di Pronovias, un brand sposa dal respiro internazionale. Nicole rappresenta l’italianità della moda. Propone abiti fortemente raffinati, romantici, eleganti. C’è una grande cura del dettaglio ed un tocco leggero per le mise. Prevale fortemente lo stile italiano. Le campagne fotografiche vengono ambientate nei posti più belli d’Italia, al fine di celebrare la nostra couture nel mondo. Ad esempio abbiamo scattato a Firenze e ne abbiamo celebrato i dipinti. Il Made in Italy, la nostra cultura è una grande risorsa.

 

(Nicole Cavallo, Alessandra Rinaudo e Maria Teresa Lauteri)

 

Nella trasmissione “Detto Fatto” di Rai Due lei è tutor da qualche anno del programma. Che esperienza è ?

Purtroppo a causa dell’epidemia la trasmissione attualmente ha avuto una battuta d’arresto. Sono tutor per quanto riguarda la selezione dei ragazzi che arrivano in trasmissione e che vorrebbero intraprendere la carriera di designer di moda sposa. Ad ogni puntata ne seleziono uno. Il vincitore della stagione avrà la possibilità di intraprendere un’esperienza a Barcellona, come stilista da sposa, affiancandomi nel lavoro. Mi piace molto, trovo una grande energia in questi giovani.

Georgina Rodriguez a Sanremo con il look Pronovias

Durante l’ultima edizione di Sanremo lei ha curato il look di Georgina Rodriguez, la sensuale fidanzata di Cristiano Ronaldo.

Georgina è una persona molto carina. Abbiamo avuto pochissimo tempo per scegliere le mise sanremesi. Lei è una ragazza che sa bene quello che vuole, è consapevole della sua avvenenza. Desiderava un look molto sensuale ed elegante al tempo stesso. Ha indossato due abiti da sera Pronovias. Il primo per l’entrata trionfale sul palco dell’Ariston di colore chiaro, scollato ed attillato, l’altro un abito nero corto per la sensuale esibizione di tango. E’ una donna molto schietta e diretta, è stata una collaborazione molto piacevole.

Georgina Rodriguez, 70 Festival della Canzone Italiana SANREMO 2020 (Photo by Daniele Venturelli )

Georgina Rodriguez, 70 Festival della canzone Italiana SANREMO 2020
(Photo by Daniele Venturelli )

L’ inclusività dello stile Pronovias

Come definirebbe lo stile Pronovias?

Innanzitutto glamour. Ci rivolgiamo ad una donna consapevole, indipendente, moderna. Il brand è fortemente inclusivo. Amiamo vestire diverse fisicità, di tutte le età. Non a caso le nostre testimonials non sono solo giovani, ma anche donne curvy, come Ashley Graham. Vogliamo celebrare femminilità differenti tra loro. C’è la voglia di essere una maison che si rivolga ad un pubblico trasversale. L’abito è fortemente di carattere, quello più rappresentativo infatti è il modello a sirena, quindi sensuale. Utilizziamo crépe, tessuti puliti ed eleganti.

Il total look Pronovias per il giorno più bello

Ci sono anche degli splendidi cerchietti di strass che proponete per il grande giorno.

Si amiamo creare un total look per il giorno delle nozze. Dalla scarpa, al cerchietto, al velo,agli orecchini, tutti gli accessori devono essere in sintonia con l’abito scelto.

Come usciremo da questa crisi e pandemia?

Se saremo bravi terremo le cose che abbiamo avuto modo di sperimentare in questo periodo, come lo smart working. Ho tre figli, la mia ultima, si sta organizzando con i compiti a casa e la didattica a distanza nel migliore dei modi. La crisi sarà un modo per ripartire con maggiore consapevolezza. Potrebbe farci muovere meno per lavoro e ciò gioverebbe sicuramente alla natura e all’inquinamento. Penso e mi auguro che l’economia possa risollevarsi e che ci sia presto una ripresa economica. Spero che l’Italia possa uscire presto da questa grave crisi, la nostra creatività sarà di grande aiuto a tutto ciò.

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